Fiavé, l’epopea del lago: oggi il libro e un film

FIAVÉ. Originale anteprima del libro e documentario sulla torbiera di Fiavé stasera alle 21. In anteprima e nella cornice di “Storia leggenda” del locale Gruppo culturale, la presentazione duplice...



FIAVÉ. Originale anteprima del libro e documentario sulla torbiera di Fiavé stasera alle 21. In anteprima e nella cornice di “Storia leggenda” del locale Gruppo culturale, la presentazione duplice avverrà nel giardino Berti, in località Doss. Guido Berti, testimonial dello scavo di torba al Doss e uno degli ultimi lavoranti, è scomparso i mesi scorsi: per questo la famiglia ha messo a disposizione il proprio giardino. Il libro di Donato Riccadonna “Quando a Fiavé c’era un lago” narra la storia di un lago che morendo diventa una palude. Per più di 100 anni, dalla metà dell’800 alla fine degli anni ’60 del ’900 vi si scavò la torba a livello industriale da usare soprattutto come combustibile per grandi industrie: si può ipotizzare che siano state scavate ben 150 mila tonnellate di torba. Ma c’è una particolarità che renderà eccezionale questo scavo, e cioè la scoperta casuale di un villaggio di palafitte risalente all’età del Bronzo, scoperta che arrestò lo scavo. L’opera è stata segnalata alla XII edizione del premio Giuseppe Papaleoni. (g.ri.)















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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle