Ecco lo Chalet Fiat rinnovato 

Campiglio, sabato la riapertura: “open space” con pareti di vetri affacciate sul Brenta e 7 camere


di Paolo Bisti


MADONNA DI CAMPIGLIO. Un nuovo punto di riferimento per la ristorazione d’alta quota dell’arco alpino italiano: questo è lo Chalet Fiat appena rinnovato, che sabato prossimo 2 dicembre aprirà le porte al pubblico di Madonna di Campiglio. Le Regole di Spinale, proprietarie della struttura, questa volta hanno fatto le cose in grande: il nuovissimo rifugio è pronto fare bella mostra di sé con i vecchi e i nuovi clienti. Il monte Spinale è da sempre nel cuore dello sviluppo sciistico di Campiglio, e il vecchio rifugio Dosson (realizzato negli anni Sessanta del secolo scorso) ormai palesava vari acciacchi legati all’età. Chi salirà in cima allo Spinale, da oggi avrà invece a disposizione una struttura completamente rinnovata, realizzata seguendo i principi più moderni e innovatori.

Il cuore della struttura è rappresentato dal nuovo salone da pranzo, al piano principale: un “open space” che ora comprende pure l’area bar, le cui pareti di vetro lasciano la parola alle Dolomiti di Brenta che avviluppano l’ambiente e che da sempre sono la principale protagonista dello sviluppo turistico della località. La vista verso l’esterno ora è scandita dalle nuove forme geometriche che caratterizzano le pareti con linee trasversali. Il materiale utilizzato è locale: larice e abete i protagonisti. Al piano superiore sono state realizzate 7 camere, per un totale di 15 posti letto. Una zona sauna e una relax completano l’offerta tanto che il nuovo Chalet Fiat - che quindi ora è anche albergo - ha raggiunto la classificazione “4S”.

L’edificio naturalmente è stato realizzato con un occhio alle soluzioni più aggiornate: la classe energetica è la “Arca Platinum A+” (livello massimo per gli edifici con struttura in legno), e la centrale termica è a biomassa. Sono state ovviamente rispettate anche tutte le regole per gli accessi facilitati, ed è pure stato realizzato un impianto di recupero delle acque piovane. Il nuovo Fiat continuerà a offrire opportunità per pranzi veloci al self service o alla carta, nelle sale riservate, per meeting aziendali o per serate passate ad ammirare i colori del tramonto delle Dolomiti. I progettisti hanno pure riservato un riguardo alla storica capanna Hofer, la casetta atelier in quota dell’artista di cui porta il nome realizzata durante la Belle Epòque. La nuova costruzione è stata realizzata a una distanza maggiore rispetto al vecchio Dosson e ora quindi il piccolo rifugio in legno ha più spazio attorno a sé.

©RIPRODUZIONE RISERVATA















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle