Comano, cambio di nome

COMANO TERME. Il cambio dei nomi ha solitamente una motivazione stringente, come cacofonia, offensività o altro ancora. Tutto in base alle disposizioni vigenti. Può succedere che la motivazione sia...



COMANO TERME. Il cambio dei nomi ha solitamente una motivazione stringente, come cacofonia, offensività o altro ancora. Tutto in base alle disposizioni vigenti. Può succedere che la motivazione sia di opportunità. Succede a Comano Terme, dove una coppia di genitori albanesi ha chiesto (e ottenuto) il cambio del nome proprio del proprio figlio, da Israel a Robinson. Si tratta di Boka Kola cittadino originario di Shkoder (o Scutari) in Albania e della moglie Boka Vanina, residenti a Comano Terme e cittadini italiani, i quali hanno avuto l’autorizzazione con decreto 1 giugno 2018 al cambio del nome del proprio figlio minore, Israel, in Robinson. Quindi il passaggio dal nome ufficiale dello stato israelitico a un nome più “prosaico” e diffuso, quale appunto “Robinson”. (g.ri)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle