Domani sera a Tione 

Al Cinema Teatro la tragedia del Cermis

Tione. La tragedia del Cermis a teatro. Il testo di Pino Loperfido sarà in scena, nell’interpretazione di Mario Cagol, domani a Tione e il giorno successivo a Lavis nell’ambito della “Stagione di...



Tione. La tragedia del Cermis a teatro. Il testo di Pino Loperfido sarà in scena, nell’interpretazione di Mario Cagol, domani a Tione e il giorno successivo a Lavis nell’ambito della “Stagione di Prosa” promossa dalle Amministrazioni comunali locali e dal Coordinamento Teatrale Trentino.

Il ricordo è ancora stampato nella memoria di molti: il 3 febbraio 1998 un aereo partito dalla base militare Usa di Aviano trancia di netto i cavi della funivia del Cermis e una cabina precipita nel vuoto causando la morte di tutte le venti persone che vi erano a bordo. Un dolore che si rinnova nel ricordo di due altre tragedie che colpirono quella stessa zona del Trentino: la caduta di una cabina della funivia che, su quello stesso impianto, il 9 marzo del 1976 portò alla morte di 43 persone, e il disastro di Stava che, poco distante, il 19 luglio 1985 causò ben 268 vittime.

«Ciò che non si può dire. Il racconto del Cermis» è un monologo scritto da Pino Loperfido che affida la memoria di quei momenti tragici al ricordo di un protagonista, il manovratore del vagoncino che saliva verso la stazione intermedia, che restò appeso nel vuoto per un tempo indefinito, prima che un elicottero riuscisse a portarlo a terra. Il protagonista, Francesco, è in una posizione “privilegiata”; spettatore unico, un inviato speciale sulla scena del disastro che improvvisa una telecronaca in diretta.

Nell’intensa interpretazione dell’attore trentino Mario Cagol, quest’uomo solo, nella cabina vuota, con la morte che gli passa vicino, diventa il paradigma della solitudine umana, di una certa incomunicabilità. Del fatto che le persone pensano talmente poco al loro destino e quando lo fanno è perché sentono di esserci arrivati di fronte, di averci sbattuto il naso sopra. A quel punto non c’è più tempo per fare né dire niente.

Lo spettacolo sarà in calendario giovedì 5 al Cinema Teatro di Tione con inizio alle ore 21 e venerdì, alla stessa ora, al Teatro Auditorium di Lavis. Sarà successivamente in scena (sabato 25 gennaio 2020) al Teatro Comunale di Predaia a Taio.













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