Commozione nel Bleggio 

Addio a Brochetti,  portò il ribes a Cavrasto

Cavrasto. Commozione in zona per la scomparsa di Basilio Brochetti, colonna del mondo agricolo e cooperativo bleggiano. L’intera popolazione di Cavrasto e del Bleggio ha accompagnato all’ultima...



Cavrasto. Commozione in zona per la scomparsa di Basilio Brochetti, colonna del mondo agricolo e cooperativo bleggiano.

L’intera popolazione di Cavrasto e del Bleggio ha accompagnato all’ultima dimora Basilio, classe 1930 ben portata.

Attivo fino all’ultimo, anche quando negli ultimi anni era stato ricoverato con la moglie Anna Caliari alla casa di soggiorno, Basilio Brochetti rappresentava l’anima del mondo contadino, avendo presieduto alla rinascita di malga Stabio ma anche cooperando con il caseificio prima di Cavrasto, poi di valle e di Latte Trento.

Nel campo agricolo si era fatto portavoce della volontà di rinnovamento, portando in zona da pioniere le prime piantagioni di ribes, lamponi, amarene e collaborando con il locale comitato delle noci ma in generale con l’intero comparto della cooperazione bleggiana.

Un sentito ringraziamento verso la casa di soggiorno Apsp di Santa Croce di Bleggio viene rivolto dai familiari per l’eccellente trattamento, sempre dimostrato verso Basilio e tutti gli ospiti della struttura. G.RI.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle