A caccia di siti freddi nel Parco 

Ricerca scientifica degli esperti di Meteo Triveneto nell’Adamello Brenta



PARCO ADAMELLO BRENTA. I metereologi di Meteo Triveneto sono nel Parco Naturale Adamello Brenta a caccia delle “Fabbriche naturali del Freddo”. Dopo il sito freddo di Avalina, che si trova sui monti di Roncone a 1.964 metri di altitudine, noto per essere tra i luoghi più freddi d’Italia, con temperature di meno 36 gradi centigradi. Meteo Triveneto punta a ricercare zone che hanno dei particolari “microclimi freddi”, chiamati in inglese “frost hollow” nel Parco Naturale Adamello Brenta.

«Si tratta, spiega il presidente di Meteo Triveneto Giampaolo Rizzonelli, di un’attività di ricerca scientifica per monitorare i siti freddi del Triveneto, luoghi con temperature minime bassissime e repentini aumenti e diminuzioni di temperatura». Questo monitoraggio dell'Associazione Meteo Triveneto è realizzato con Meteo Trentino, CNR e Parco Naturale di Paneveggio e Pale di San Martino. Da novembre 2017 il monitoraggio in Trentino si è spostato nel Gruppo delle Dolomiti di Brenta, dove Parco Naturale Adamello Brenta e le Regole di Spinale e Manez hanno rilasciato le necessarie autorizzazioni a installare i termometri nei siti “Camp Centener” e “Dossi” a 2.100 metri. «Il sito di Camp Centener, afferma Giampaolo Rizzonelli, secondo l’esperienza acquisita negli anni di monitoraggio, ha potenzialità morfologiche tra le migliori per avere un ottimo “sky view factor” (porzione di cielo visibile). Ha la possibilità di cedere calore verso l’atmosfera, non essendoci nelle proprie vicinanze cime molto elevate o boschi, che potrebbero ostacolare il raffreddamento dell’aria. Le colline e i prati intorno a Camp Centener, fungono da recipiente per l’aria fredda che si accumula sul fondo del sito, facendolo diventare un vero e proprio “lago di aria fredda”». Rizzonelli afferma «vedremo se i dati ci daranno ragione».

Meteo Triveneto con altri Enti partner del progetto monitora una quarantina di siti ad altezze che vanno dai 35 metri in Friuli Venezia Giulia ai 2.634 metri sulle Pale di San Martino in Trentino. (w.f.)













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