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Freddo, attivato il Piano di emergenza in Trentino: per i senzatetto più di 250 posti letto

A quelli messi a disposizione dalla Provincia si aggiungono i 22 di Casa Sant'Angela



TRENTO. È stato attivato il Piano di emergenza freddo in Trentino, con una serie di misure straordinarie per potenziare l'offerta ordinaria degli interventi e servizi in contrasto alla grave emarginazione adulta. A partire dallo scorso 17 gennaio, e fino a domenica 22 gennaio, è stata messa a disposizione la struttura di Casa Sant'Angela, per l'accoglienza notturna di persone senza dimora. I nuovi posti letto si aggiungono ai 234 posti letto complessivamente messi a disposizione delle persone senza dimora.

"In seguito alle temperature più rigide di questi ultimi giorni abbiamo messo in campo il piano di emergenza e possiamo contare su ulteriori 22 posti letto, grazie alla preziosa collaborazione di Fondazione Comunità Solidale. Si tratta di un potenziamento che, in attuazione della programmazione strutturata degli interventi in materia, si attiva in caso di eventi particolari o emergenziali", ha spiegato l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

È la seconda volta che, in relazione ad eventi critici, si attiva il piano emergenza freddo dall'inizio dell'inverno. La prima attivazione è avvenuta in occasione della nevicata di metà dicembre.













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