Sessioni forestali in presenza ma interdette al pubblico

Cavalese. In questi giorni, nella sede della Comunità di Valle a Cavalese, ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle borse di studio a dieci studenti residenti in valle di Fiemme, iscritti al...



Cavalese. In questi giorni, nella sede della Comunità di Valle a Cavalese, ha avuto luogo la cerimonia di consegna delle borse di studio a dieci studenti residenti in valle di Fiemme, iscritti al corso di laurea a ciclo unico in medicina e chirurgia.

Inizialmente, come ha spiegato il commissario della Comunità di Valle Giovanni Zanon, le borse di studio erano 8, ma poi ne sono state aggiunte altre due, di 2.000 euro ciascuna, proprio in considerazione del fatto che la Comunità vuole stimolare ed accrescere ancora il numero dei giovani che intendono avviarsi alla professione medica, soprattutto per garantire continuità ai servizi ospedalieri dell’ospedale di Fiemme.

La valle di Fiemme secondo le rilevazioni del censimento del 2011 ha una presenza di residenti laureati pari a 7,2 per cento, ben al di sotto della media provinciale che è pari all’ 11,04. Uno dei problemi che deve affrontare l’ospedale di Cavalese infatti, secondo l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, è proprio quello della frequente turnazione del personale medico, a causa del fatto che ci sono pochi medici originari del nostro territorio.

La Comunità di valle dunque ha avviato già dall’anno accademico 2014-2015 l’assegnazione delle borse di studio per favorire la formazione universitaria nei nostri giovani.

A consegnare le borse di studio è stato lo stesso commissario Giovanni Zanon nel corso di un incontro in videoconferenza.

Questi i nome degli studenti premiati: Lorenzo Butti e Pierangelo Gorgone di Cavalese; Beatrice Gabrielli e Arnaldo Gravina di Predazzo; Federico Dagostin , Tauro Tassinari Zugni e Maria Vinante delle Ville di Fiemme; Giacomo Goss di Tesero; Arianna Vanzetta di Ziano e Matteo Casal di Capriana. L.CH.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle