Raccontare la Marmolada in un “libro” a cielo aperto 

Il progetto a Canazei. L’amministrazione ha approvato il percorso per creare l’ecomuseo Il sindaco Parmesani: «La proposta deve allargarsi ad altre comunità che condividono gli spazi»


Gilberto Bonani


Canazei. L’amministrazione comunale ha approvato il progetto per un percorso museale all’aperto sulla storia della Marmolada. La Marmolada è una montagna simbolica per molte persone, per varie epoche storiche e per differenti territori. La grande montagna è stata al centro di confronti, a volte anche cruenti, tra visioni opposte, specialmente in ambito politico, ma anche nella storia scientifica e dell’alpinismo. Tuttora è oggetto di un lungo contenzioso tra amministrazioni confinanti, contenzioso che non ha trovato ancora una sintesi soddisfacente mentre i cambiamenti climatici stanno erodendo velocemente la sua calotta glaciale.

Contro il declino

I geologi ipotizzano che fra una trentina d’anni la Regina perderà del tutto il suo candido mantello. Per questo l’amministrazione di Canazei cerca di contrastare il declino attraverso un nuovo modo di comunicare che permetta di restituire alla popolazione e ai visitatori la giusta dimensione della montagna.

«Questa è la strategia – sottolinea il sindaco Silvano Parmesani – a cui punta l’ecomuseo, promosso dal Comune di Canazei, ma non solo. Infatti la proposta deve allargarsi alle altre comunità che condividono lo spazio orografico della montagna, per restituire alla Marmolada la prospettiva che merita». L’Ecomuseo abbraccerà vari settori a partire dalla toponomastica, dall’utilizzo rurale, forestale, delle risorse e del suolo. Un ruolo importante avrà l’aspetto geologico con la collaborazione del Muse (Museo delle Scienze di Trento).

Le proposte

Ricche le proposte relative alla Grande Guerra in collaborazione con i musei già esistenti. La Marmolada ha avuto un ruolo centrale nella storia dell’alpinismo e dello sci ma anche nelle memorie turistiche come la grande strada delle Dolomiti che collega Bolzano a Cortina. Lo studio progettuale è stato elaborato dall’architetto Cesare Micheletti che ha presentato all’amministrazione una sintesi e sette tavole per altrettanti percorsi tematici.

Progetto milionario

Il costo totale del progetto è di un milione 860 mila euro a cui si aggiungono 892 mila euro a disposizione dell’amministrazione per imprevisti, spese tecniche e oneri contributivi. Complessivamente l’ecomuseo richiederà due milioni 752 mila euro. Per ora l’amministrazione comunale di Canazei ha approvato, in linea tecnica, lo studio dell’architetto Micheletti. Si apre ora la ricerca delle risorse ricordando che la Marmolada non è la “montagna” di Canazei ma il suo interesse abbraccia non solo l’intera Valle di Fassa ma altre comunità che condividono la storia e le sue vicende .















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