l’incidente

Moena, operaio schiacciato dall’escavatore. Ferite gravissime, è in rianimazione al Santa Chiara

L’uomo, un 52enne, stava lavorando sulla strada forestale che porta a malga Peniola, in Val di Fassa: per liberarlo è servito l’intervento dei vigili del fuoco



MOENA. Ancora un incidente sul lavoro, questa volta in Trentino. Un uomo di 52 anni è rimasto ferito in maniera molto grave mentre stava lavorando su una strada forestale che da Moena porta verso malga Peniola, in Val di Fassa.

L’uomo stava manovrando un escavatore, un “ragno meccanico”, quando il mezzo si è ribaltato schiacciandolo. Per liberarlo è servito l’intervento dei vigili del fuoco. L’operaio, dopo le prime cure degli operatori sanitari, è stato trasportato in codice rosso, con l’elicottero, al Santa Chiara, dove è ricoverato in rianimazione in pericolo di vita. 













Ambiente&Percorsi

L'INCONTRO

Nives Meroi a Cavalese: «In vetta capisci quanto sei fragile»

La grande alpinista lombarda nella sala della Magnifica, intervistata dal giornalista Pierluigi Pardo, nell’incontro “Vertigini”, promosso dal pastificio Felicetti. «In cima ti rendi conto di essere una piccola parte e ridimensioni ambizioni e preoccupazioni»

BARMASSE La prima assoluta sul Numbur Peak: ascensione thriller
PREMIO Premio Piolets d’Or; le tre ascensioni scelte dalla giuria
PODCAST Intrappolati sul Civetta: tra roccia, neve... e critiche

Primo piano

trasporti

Verona-Garda: passo avanti del progetto di ferrovia

Intesa fra Regione Veneto e governo, con la nomina dell'ad di Rfi Aldo Isi come commissario straordinario. Il tracciato si collegherà con la linea all'altezza di Peschiera e arriverà a Bardolino: sarà il secondo segmento di una tratta che da Verona raggiungerà l'aeroporto Catullo e poi procederà verso il lago fermando anche a Gardaland e a Lazise


DANIELE PERETTI
IL LIBRO

Felik, la città dei ghiacci: storia e leggenda sul monte Rosa

Da oggi è disponibile il romanzo di Stefano Motta (Cai Edizioni), che propone un'indagine storica, alpinistica e umana: al centro c'è la scomparsa di Adamo Tissi, studioso di mappe antiche secondo il quale il ritiro dei ghiacciai avrebbe potuto riportare alla luce tracce della mitica città perduta

CAMANNI «La montagna sacra», simbolo del rispetto e del limite
LIBRO Paolo Rumiz nei luoghi del 1915-1918: l’assurdità della guerra