Libro sull’azienda Fiemme 3000: il ricavato per i boschi

PREDAZZO. Era il 1993 quando, dalla volontà e dall’intraprendenza dell’attuale amministratore delegato, Marco Felicetti, nel cuore delle Dolomiti trentine, nasceva Fiemme 3000. Un’impresa...



PREDAZZO. Era il 1993 quando, dalla volontà e dall’intraprendenza dell’attuale amministratore delegato, Marco Felicetti, nel cuore delle Dolomiti trentine, nasceva Fiemme 3000. Un’impresa controcorrente, che ha fatto della biocompatibilità applicata al mondo dell’abitare il fulcro della propria produzione, specializzandosi in pavimenti, rivestimenti e, successivamente, in oggetti di arredamento in legno biocompatibili. Oggi, a 25 anni esatti dalla fondazione dell’azienda, un volume pubblicato da FrancoAngeli Edizioni all’interno della “Collana Casi e studi d’impresa”, racconta la storia di questa realtà all’avanguardia in Italia per quanto riguarda la salubrità e il benessere indoor. Si intitola “Il bosco in casa. Storia controcorrente di un’impresa biocompatibile” (a sinistra la copertina). L’azienda devolverà tra l’altro il ricavato delle vendite del libro alla ricostruzione del patrimonio forestale del suo territorio, colpito dalla violenta ondata di maltempo che tra fine ottobre e inizio novembre ha abbattuto oltre 1 milione di alberi nella sola Val di Fiemme.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle