MONTAGNA

Ladro seriale di sci incastrato dalle immagini di videosorveglianza

I Carabinieri della Stazione di Predazzo hanno passato al setaccio numerosi filmati. Individuato l'autore e l'esercizio commerciale che smerciava la refurtiva

TRENTO. I Carabinieri della Stazione di Predazzo, dopo aver controllato scrupolosamente numerosi filmati di videosorveglianza registrati dalle telecamere del comprensorio sciistico di Bellamonte, hanno individuato in un 64enne veneto il protagonista dei numerosi furti di sci avvenuti nella zona.  

L’uomo - sempre con lo stesso metodo - si appostava per osservare gli avventori dei rifugi o delle baite e, appena vedeva depositare un “articolo interessante”, senza destare sospetti e con estrema disinvoltura, raggiungeva la rastrelliera e prelevava gli sci lasciati dal malcapitato sportivo, per caricarli nella propria autovettura ed allontanarsi. 

I militari, associando gli episodi con fatti analoghi registrati in provincia, sono giunti rapidamente ad individuare il ladro e, dopo un confronto con i commilitoni della Stazione di Castel Tesino, sono stati in grado di dare un volto ed un nome allo spregiudicato malvivente. 

L’azione investigativa dei Carabinieri di Predazzo non si è però fermata al solo furto, ma è proseguita per appurare se, dietro a quell'uomo, vi fossero anche dei ricettatori.

Ottenuto un decreto di perquisizione per il domicilio dell’indagato, i militari hanno dunque avuto accesso all'abitazione dell'uomo a Castelfranco Veneto. Qui, i Carabinieri della val di Fiemme sono risaliti alla filiera dello smercio, appurando che il ladro si era servito di un compiacente negozio piemontese per piazzare il bottino.

Sulla base delle verifiche, i Carabinieri di Predazzo hanno quindi avvisato i militari della Compagnia di Chieri (TO), che, con le precise indicazioni, hanno recuperato, in un esercizio commerciale della zona, cinque paia di costosi sci, restituiti ai legittimi proprietari, e hanno denunciato il negoziante per incauto acquisto.