Da Tesero a vescovo in Uruguay 

Discende da emigrati monsignor Pedro Olano, nominato da papa Francesco



TESERO. È di lontane origine trentine monsignor Pedro Ignacio Wolcan Olano, nominato da papa Francesco vescovo della diocesi di Tacuarembó, nel nordest dell’Uruguay. Don Pedro è nato nel 1953 a Nueva Helvecia, nel sud dell’Uruguay, ma discende da emigrati partiti da Tesero. Per anni è stato anche presidente del Circolo trentino di Colonia del Sacramento. Il nuovo vescovo ha svolto gli studi ecclesiastici nel Seminario Interdiocesano dell’Uruguay ed è stato ordinato sacerdote nel 1986, incardinandosi a Mercedes. È stato parroco della Cattedrale di Mercedes (1986-1991), di Santísimo Sacramento (1991-2005), nello stesso periodo è stato Segretario della Commissione Nazionale di Pastorale Popolare della Ceu (Conferenza Episcopale Uruguaiana). Nel 2005 è stato parroco di Santísima Trinidad, dal 2006 ad oggi di Nuestra Señora del Carmen e dal 2015 anche Vicario Generale di Mercedes. La nomina a Vescovo porta la data del 19 giugno. L’arcivescovo di Trento Lauro Tisi esprime soddisfazione, augurando al nuovo vescovo «un lavoro proficuo, a servizio del Vangelo» e assicurando la «vicinanza di quella terra d’origine di cui Lei, monsignor Olano, è sempre andato fiero».













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle