la tragedia

Arresto cardiaco lungo il sentiero delle Pale di San Martino, morto un escursionista di 65 anni

L’uomo si trovava in gita con una comitiva lungo il sentiero per passo Pradidali. Gli amici hanno immediatamente allertato i soccorsi ma purtroppo non c’è stato nulla da fare



SAN MARTINO DI CASTROZZA. Un uomo di 65 anni, residente a Treviso, ha perso la vita per un arresto cardiaco nel pomeriggio di oggi, lungo il sentiero 709 che collega il rifugio Rosetta a passo Pradidali.

Le operazioni di soccorso sono incominciate attorno alle 14.50 di oggi 11 settembre, quando gli amici che accompagnavano l'uomo nell'escursione hanno allertato il numero d’emergenza 112 segnalando l'incidente.

Il 65enne stava camminando, impegnato in un'escursione insieme ad una cinquantina di altre persone, quando è stato improvvisamente colto da un malore.

La centrale unica di Trentino Emergenza in coordinamento con il Soccorso Alpino ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre il personale di zona si è messo a disposizione nella piazzola di San Martino di Castrozza.

I soccorritori sono stati portati a circa 2680 metri di quota, non potendo purtroppo fare altro che constatare il decesso. Il corpo è stato successivamente elitrasportato a San Martino, per essere consegnato alle autorità.

Nel frattempo il resto della comitiva è rientrato scendendo a valle con gli impianti.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle