la commemorazione

Mattarella domani in val di Fiemme per i 40 anni del disastro di Stava

Sabato 18 luglio il presidente visiterà il cimitero dove sono sepolte le vittime a Tesero e parteciperà alla cerimonia al teatro comunale di Tesero. Poi si recherà anche alla Campana dei caduti di Rovereto



TRENTO. A quarant'anni dal disastro di Stava, in cui morirono 268 persone, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, visiterà il cimitero dove sono sepolte le vittime a Tesero e parteciperà alla cerimonia che si svolgerà presso il Teatro comunale di Tesero. Circa venti minuti dopo mezzogiorno del 19 luglio 1985 l'arginatura del bacino superiore della miniera di Prestavel, discarica di rifiuti dell'attività mineraria, crollò su quello inferiore. Uno strato di fango tra 20 e 40 centimetri si riversò a 90 chilometri l'ora sulla valle di Stava, travolgendo un'area di 435.000 metri quadri circa per una lunghezza di 4,2 chilometri, fino a raggiungere la confluenza fra il rio Stava e il torrente Avisio. Lungo il suo percorso la colata di fango provocò la morte di quasi trecento persone, la distruzione completa di 3 alberghi, 53 abitazioni e 6 capannoni, 8 ponti furono demoliti e 9 edifici gravemente danneggiati.

Dopo la commemorazione a Tesero, il presidente Mattarella raggiungerà la Campana dei Caduti di Rovereto per il centenario di 'Maria Dolens' - campana fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla prima guerra mondiale - che si svolgerà alle ore 12.30. 













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