crisi idrica

Emergenza siccità, Fugatti: «Il Trentino pronto a aiutare il Veneto»

Alleanza con Zaia: «L’acqua non conosce confini». Oggi la cabina di regia voluta dal governo: le Regioni attendono investimenti sugli acquedotti

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TRENTO. Sinergia tra Veneto e la Provincia di Trento per far fronte all'emergenza siccità che si fa ogni giorno più concreta.

Il governatore veneto Luca Zaia informa in una nota di aver sentito anche ieri (20 marzo) il presidente della Provincia di Trento «con il quale sin dall'inizio di questa nuova emergenza siccità abbiamo impostato un lavoro basato sulla massima condivisione progettuale». «Tempi difficili come questo - osserva Zaia - impongono di affrontare i macro-problemi sviluppando la massima sinergia fra territori: l'acqua non conosce confini e con il presidente Fugatti conveniamo che serva la massima condivisione di dati, analisi, soluzioni tecnico-scientifiche».

Zaia e Fugatti si dicono in attesa anche del lavoro impostato dal governo, attendendo le indicazioni che potranno emergere oggi (21 marzo) dalla cabina di regia sulla crisi idrica voluta dal governo sul tema siccità,  mentre nel prossimo consiglio dei ministri è atteso il decreto per affrontare l'emergenza. 

Fugatti aggiunge che «"i tecnici del Trentino e Veneto sono al lavoro, congiuntamente, da alcune settimane per affrontare la gestione congiunta della risorsa idrica: attendiamo dal governo un piano nazionale di investimenti sugli acquedotti perché se le condutture vengono sistemate viene a mancare meno acqua per i tutti i territori. Il Trentino ha sempre dato acqua alle regioni vicine e non nega la solidarietà al Veneto; in questo momento tutti i territori sono in difficoltà, avendo molta meno acqua rispetto al passato e non è semplice garantire disponibilità. Servono misure emergenziali - conclude Fugatti- : le nostre Regioni stanno per questo tenendo un dialogo costante, in queste importanti giornate, con l'esecutivo». 













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