il caso

Corsia preferenziale per la cabinovia. Protesta contro il turismo “mordi e fuggi” a Bolzano

Residenti e pendolari lamentano lunghe attese a causa della massiccia presenza di turisti (foto Ansa)



BOLZANO. Protesta contro il turismo “mordi e fuggi” in Alto Adige. L'altra notte, alla stazione a monte della funivia che collega Bolzano con la località di Soprabolzano ignoti hanno verniciato sull'asfalto, proprio all'ingresso dell'impianto, una corsia preferenziale con la scritta "priority".

Da tempo, infatti, residenti e pendolari lamentano lunghe attese per accedere alla cabinovia a causa della massiccia presenza di turisti che affollano il capoluogo e colgono l'occasione per salire in quota e vedere la città dall'alto. Un segnale di insofferenza che si aggiunge ad alcune scritte trovate sulla cartellonistica e sulle rocce lungo diversi sentieri dell'Alto Adige.

Residenti e pendolari chiedono una corsia preferenziale e nei giorni scorsi lungo i sentieri sulle Dolomiti. Gli operatori turistici, considerata l'importanza del settore a livello economico, difendono invece la presenza di vacanzieri sul territorio.













Ambiente&Percorsi

Fauna

Megattera arenata nel Baltico, polemiche sul mancato intervento

È ancora viva la megattera spiaggiata da settimane sulla costa di Wismar, nel Land tedesco del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ma le autorità hanno deciso di non tentare ulteriori salvataggi dopo il parere contrario dei veterinari. La scelta ha acceso proteste e azioni legali, mentre sul caso è intervenuto anche il presidente Frank-Walter Steinmeier. Intanto, il ministero dell’Ambiente mette in guardia da false informazioni e raccolte fondi non autorizzate diffuse online

Italia

Ripristino della natura, giornata di confronto con Ciso, Lipu e Asoer sul Piano nazionale

Alla vigilia della consultazione pubblica sul Piano nazionale di ripristino, Ciso, Lipu e Asoer promuovono una giornata di approfondimento sul tema del recupero degli ecosistemi. L’iniziativa si inserisce nell’attuazione del Regolamento europeo sul Ripristino della natura e vedrà gli interventi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ISPRA, con la presentazione di esperienze e progetti dedicati alla conservazione della biodiversità e dell’avifauna

Primo piano