Maltempo

Caduta alberi e vento, chiusa la statale del Passo Fedaia da Penia alla diga

Precipitazioni intense e forte vento stanno interessando il Trentino in queste ore in cui è valida l’allerta gialla della Protezione civile, fino alle 18:00 di domani, sabato 2 dicembre, per i rischi legati al maltempo

MALTEMPO. Piogge intense in Trentino, allerta meteo in tutta la provincia



TRENTO. Precipitazioni intense e forte vento stanno interessando il territorio trentino in queste ore in cui è valida l’allerta gialla emessa dalla Protezione civile, fino alle 18:00 di domani, sabato 2 dicembre, per i rischi legati al maltempo.
La situazione delle strade vede al momento la chiusura della statale 641 del Passo Fedaia dal chilometro 4+000 in località Penia al chilometro 11+500 presso la diga per caduta alberi e vento.

Il resto della rete della viabilità di competenza provinciale risulta alle 17.30 di oggi percorribile, fatto salvo l’interruzione appena citata e quella della SS 350 Folgaria Valdastico, dove sono in corso i lavori per la riapertura in seguito ai danni del maltempo del 4 novembre scorso. Si ricordano inoltre le chiusure stagionali, fino a primavera, della SP 31 del Passo Manghen, della Sp 3 del Monte Baldo, della SP 138 del Passo Borcola e della SP 14 del lago di Tovel.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

A Garniga la presentazione della meteorite del Bondone

Dopo le analisi svolte dagli esperti, si tratta di una fra quelle scientificamente riconosciute in Italia: venerdì 10 aprile si terrà una conferenza stampa per presentarla ufficialmente. Il ritrovamento avvenne nell'ottobre 2021: si tratta di un frammento grigio scuro, che pesa poco meno di duecento grammi

Primo piano

Comunità

Dieci anni di parole che includono: torna la Settimana dell’Accessibilità Comunicativa nelle valli del Noce

Tra sport, cultura e attività quotidiane rese accessibili grazie alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), il programma propone esperienze come la “CAAmminata”, il “Menù in CAA” e il “CAAffè in silenzio”, fino ai laboratori nelle scuole e al percorso al Museo Retico. Un invito a riscoprire la comunicazione come diritto e strumento di partecipazione per tutti