Maltempo

Caduta alberi e vento, chiusa la statale del Passo Fedaia da Penia alla diga

Precipitazioni intense e forte vento stanno interessando il Trentino in queste ore in cui è valida l’allerta gialla della Protezione civile, fino alle 18:00 di domani, sabato 2 dicembre, per i rischi legati al maltempo

MALTEMPO. Piogge intense in Trentino, allerta meteo in tutta la provincia



TRENTO. Precipitazioni intense e forte vento stanno interessando il territorio trentino in queste ore in cui è valida l’allerta gialla emessa dalla Protezione civile, fino alle 18:00 di domani, sabato 2 dicembre, per i rischi legati al maltempo.
La situazione delle strade vede al momento la chiusura della statale 641 del Passo Fedaia dal chilometro 4+000 in località Penia al chilometro 11+500 presso la diga per caduta alberi e vento.

Il resto della rete della viabilità di competenza provinciale risulta alle 17.30 di oggi percorribile, fatto salvo l’interruzione appena citata e quella della SS 350 Folgaria Valdastico, dove sono in corso i lavori per la riapertura in seguito ai danni del maltempo del 4 novembre scorso. Si ricordano inoltre le chiusure stagionali, fino a primavera, della SP 31 del Passo Manghen, della Sp 3 del Monte Baldo, della SP 138 del Passo Borcola e della SP 14 del lago di Tovel.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle