TRENTO

Bici, monopattini, sci e snowboard: all’asta gli oggetti smarriti

Il Comune ha indetto per giovedì 24 settembre un’asta pubblica di oggetti non reclamati dai legittimi proprietari né dalle persone che li hanno rinvenuti. I 139 lotti saranno saranno esposti al pubblico nell’area esterna del deposito dell’ufficio economato in via Bronzetti 25



Il Comune di Trento ha indetto per giovedì 24 settembre un’asta pubblica rinnovando una tradizione ormai consolidata in città.

Ci sarà la possibilità di acquistare non solo le consuete biciclette e i monopattini ritrovati e divenuti di proprietà del Comune perché, dopo essere stati consegnati all’economato, non sono stati reclamati dai legittimi proprietari né dalle persone che li hanno rinvenuti.

All’asta ci saranno anche lotti costituiti da altri oggetti oltre che da beni appartenenti all’amministrazione comunale ma non più di utilità.

La scelta dell’amministrazione è stata infatti quella di mettere a disposizione dei cittadini anche beni non ritenuti più utili per lo svolgimento dell’attività istituzionale, in modo da evitare lo spreco e incentivare il riutilizzo di oggetti che possono mantenere ancora una certa funzionalità.

Il prezzo a base d’asta per i beni diversi dalle biciclette va da 5 a 300 euro, mentre per le biciclette e monopattini dai 10 ai 1.100 euro (per una bici elettrica).

I 139 lotti saranno saranno esposti al pubblico a partire dalle 11.30 nell’area esterna del deposito dell’ufficio economato in via Bronzetti 25, con la possibilità di visionarli fino all’inizio della vendita e anche nel corso della stessa.

La vendita - con il pubblico banditore a viva voce e la formula del “visto e piaciuto”- si svolgerà dalle 13.30 alle 14.30 per i lotti dall’1 al 46 (piastre in gomma, pallet, poltrone da parrucchiera, carrello contenitore, macchine da scrivere, tavola ottometrica, sci, snowboard, lampada, strumento musicale); dalle 14.45 per i lotti dal 47 al 139 (biciclette e monopattini).

I partecipanti dovranno necessariamente essere maggiorenni ed essere muniti di documenti di riconoscimento e codice fiscale in corso di validità. Ciascun partecipante avrà la possibilità di aggiudicarsi un massimo di 10 lotti. 

L’aggiudicazione avverrà a favore dell’offerta più alta rispetto al base di gara. Saranno ammessi rilanci con valore minimo di 5 euro o suoi multipli.

Il pagamento andrà effettuato in contanti o con carta di debito (pos). Il ritiro dei beni dovrà essere contestuale all’acquisto e comunque non oltre le 18 della giornata di aggiudicazione salvo quanto previsto nell’avviso per alcuni specifici beni (piastre in gomma e pallet) per cui è prevista una consegna differita. Non sono previsti trasporti o imballaggi. 

Nessun reclamo e nessuna contestazione sono ammessi né prima né dopo l’aggiudicazione, anche considerato che è data la possibilità di prendere visione dei vari beni che saranno in esposizione dalle ore 11.30 nella giornata della vendita.

Trattandosi di oggetti rinvenuti, o comunque di oggetti già precedentemente utilizzati è infatti possibile che i lotti acquistati presentino difetti o che alcune parti risultino mancanti, quindi l’amministrazione non risponderà di eventuali malfunzionamenti sui lotti acquistati. 

In caso di maltempo, l’asta pubblica verrà spostata a martedì  29 settembre o, in caso di ulteriore maltempo, mercoledì 30 settembre nella medesima sede e con gli stessi orari.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito  www.comune.trento.it o, in alternativa, contattare l'ufficio Economato (0461884402 - 884964 - 884920, economato@comune.trento.it) o l'ufficio relazioni con il pubblico (0461884453, comurp@comune.trento.it).

Si ricorda che chi trova un oggetto e/o documento deve consegnarlo il prima possibile alla sede degli oggetti rinvenuti (Top center, via Brennero 312, 5° piano) con orario 8 -12 dal lunedì al venerdì.

Chi ha perso un oggetto, oltre a prendere contatti con l’ufficio di cui sopra, può consultare l'elenco aggiornato a partire dal 2026 degli oggetti smarriti, a questo link in cui è possibile la consultazione sia per anno e mese di rinvenimento che per categoria di beni.

Il ritrovamento e la consegna dell’oggetto vengono resi noti per mezzo di pubblicazione all’albo pretorio. L’elenco rimane pubblicato per due domeniche successive e per tre giorni ogni volta.

Trascorso un anno dall’ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, il rinvenitore ne diventa proprietario. Se l'oggetto non viene ritirato neanche dal rinvenitore diventa di proprietà dell'amministrazione.

Gli oggetti rinvenuti nel corso dell’ultimo triennio sono stati circa 870 all’anno con una percentuale di restituzione ai rispettivi proprietari mediamente del 75%.

Per portafogli, documenti e tessere varie è relativamente semplice risalire al proprietario e procedere di conseguenza alla restituzione anche in tempi celeri. Per gli altri beni invece è necessaria di norma l’attivazione da parte del rispettivo proprietario. 

I beni rinvenuti più frequentemente sono documenti, portafogli, accessori vari, borse e biciclette. Tra gli oggetti più curiosi degli ultimi anni si evidenziano passeggini, sedie a rotelle, strumenti musicali, attrezzature sportive.













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