giovedì, 12 marzo 2026






METEO

Attese altre nevicate in Trentino, il pericolo valanghe resta elevato

Da questa sera il ritorno delle precipitazioni e sarà una settimana all'insegna della variabilità, con lo zero termico poco sopra quota mille e perturbazioni che proseguiranno fino al weekend alternandosi a temporanee schiarite - IL PUNTO

ALLARME Pericolo valanghe, il Soccorso alpino: bisogna saper rinunciare
PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare



Torna la neve in Trentino fra questa sera, martedì, e domani mattino, in genere oltre i 1.200 metri di quota circa. Domani, schiarite nel pomeriggio, giovedì e venerdì variabile, con possibili ma debolissime precipitazioni. Sabato poco soleggiato e ventoso.

Questo il quadro del bollettino aggiornato nel primo pomeriggio di opggi da Meteotrentino, che prevede anche temperature massime in lieve calo. 

Nel dettaglio, domani, mercoledì: deboli precipitazioni al mattino.

Nella notte e al mattino precipitazioni deboli o moderate e nevose oltre i 1200 m, schiarite dal pomeriggio. Temperature minime e massime stazionarie o in aumento. Venti da ovest fino a forti in montagna al mattino, deboli variabili in valle.

Giovedì. Alternanza di schiarite e annuvolamenti, non del tutto escluse deboli o debolissime precipitazioni isolate. Temperature senza variazioni di rilievo. Venti in intensificazione fino a forti nordoccidentali in quota, variabili con locali rinforzi in valle.

Venerdì. Nuvolosità variabile con ampi tratti soleggiati nelle ore centrali della giornata. Temperature minime in calo, massime in ripresa.

Sabato. Molto nuvoloso, con precipitazioni deboli o moderate specie sui settori sudorientali. Forti e freddi venti settentrionali in quota, forte föhn nelle valli.

Per quanto riguarda il pericolo valanghe, si conferma in Trentino la prevalenza del livello elevato 3 (marcato, arancione) su una scala di 5. 

Qui è consultabile la mappa.

Si tratta di condizioni molto insidiose per le escursioni e per le discese fuori pista.

All’interno del manto nevoso presente in quota persistono strati deboli, in particolare sui pendii esposti a ovest, nord ed est.

Negli ultimi giorni sono stati osservati numerosi distacchi di valanghe a lastroni, in alcuni casi anche di grandi dimensioni. Il sovraccarico di una singola persona può provocare il distacco di valanghe, anche a distanza.

Come spiega Aineva, l'Associazione Interregionale di coordinamento e documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe, con un pericolo di grado 3 «il distacco è possibile già con un debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi indicati. Talvolta sono possibili alcune valanghe spontanee di grandi dimensioni e, in singoli casi, anche molto grandi».

APPROFONDIMENTO DA AINEVA 

Scala europea del pericolo valanghe

Dalla stagione invernale 2018-2019, i Servizi pubblici di previsione valanghe in Europa (EAWS – European Avalanche Warning Services) hanno adottato un nuovo standard che riguarda i Problemi tipici valanghivi modificando conseguentemente le definizioni delle dimensioni delle valanghe.

Ciò ha comportato:

  • Modifiche alle definizioni della Scala europea del pericolo di valanghe
  • Un corrispondente adeguamento di tutti i prodotti previsionali e di allerta valanghe

1. Nuovo standard: i problemi tipici valanghivi

I “Problemi tipici valanghivi” sono diventati un nuovo standar EAWS per i bollettini. I cinque “Problemi Tipici Valanghivi” sono:

Neve fresca (New Snow)
 Neve ventata (Wind-drifted snow)
 Strati deboli persistenti (Persistent weak layer)
 Neve bagnata (Wet snow)
 Neve slittante (Gliding snow)
  • L’utilizzo dei problemi tipici valanghivi aumenterà l’efficacia dei prodotti previsionali e della formazione a fini preventivi;
  • I problemi tipici valanghivi hanno lo scopo di descrivere i pericoli più comuni che possono avvenire su terreno valanghivo e di fornire un supporto ai professionisti ed agli utenti sportivo-ricreativi nella loro valutazione del pericolo valanghe;
  • I problemi tipici valanghivi completano il grado di pericolo valanghe, i luoghi pericolosi (pendenza, fascia altimetrica ed esposizione) nei bollettini valanghe.

Maggiori informazioni sui problemi tipici valanghivi sono consultabili qui.

2. Modifica ai nomi della dimensione delle valanghe

Le dimensioni delle valanghe sono categorizzate in cinque classi e sono state modificate in EAWS come segue:

  • La classe 1 è ridenominata “Scaricamento o valanga di piccole dimensioni” (precedentemente era: “Scivolamento o scaricamento”)
  • La classe 2 è ridenominata “Medie valanghe” (precedentemente era: “Piccole valanghe”)
  • La classe 3 è ridenominata “Grandi valanghe” (precedentemente era: “Medie valanghe”)
  • La classe 4 è ridenominata “Valanghe di dimensioni molto grandi” (precedentemente era: “Grandi valanghe”)
  • La classe 5 è ridenominata “Valanghe di dimensioni estreme” (precedentemente era: “Valanghe molto grandi”).

Maggiori informazioni sulle dimensioni delle valanghe sono consultabili qui.

Le modifiche sono state create per aumentare l’efficacia dei i prodotti previsionali e di allerta valanghe e delle attività di didattica.

Ad oggi, la maggior parte delle vittime avvengono nelle attività di sci-alpinismo e attività fuori pista. Le valanghe di dimensione 2 e 3 risultano quelle più tipicamente fatali per questa tipologia di utenti. In alcune lingue, gli aggettivi “piccolo” e “medio” sono percepiti come inoffensivi e non comunicano correttamente il pericolo. Tali aggettivi non risultavano intuitivi per gli sci-alpinisti che classificavano le valanghe con almeno una dimensione maggiore. Aver traslato gli aggettivi della dimensione delle valanghe, pur mantenendo le dimensioni (volume e distanza di scorrimento) già in uso, consente una migliore comunicazione verso ed all’interno delle categorie d’utenza che registrano il più elevato numero di vittime. Le definizioni dei gradi del pericolo valanghe non mutano nella sostanza:

  • Le valanghe di dimensione 5 avvengono solo raramente ed hanno dimensioni eccezionali. L’aggettivo “Valanghe di dimensioni estreme” risulta pertanto più adatto per questa classe.
  • Le modifiche coinvolgono unicamente il testo nella descrizione della “Probabilità di distacco valanghe” della Scala Europea del Pericolo Valanghe. Di seguito sono elencate le modifiche:
Grado 5 Molto Forte: Sono da aspettarsi numerose valanghe spontanee molto grandi e spesso anche valanghe di dimensioni estreme, anche su terreno moderatamente ripido.
Grado 4 Forte: Il distacco è probabile già con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi. Talvolta sono da aspettarsi numerose valanghe spontanee di grandi dimensioni e spesso anche molto grandi.
Grado 3 Marcato: Il distacco è possibile già con un debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi indicati. Talvolta sono possibili alcune valanghe spontanee di grandi dimensioni e, in singoli casi, anche molto grandi.
Grado 2 Moderato Il distacco è possibile principalmente con un forte sovraccarico, soprattutto sui pendii ripidi indicati. Non sono da aspettarsi valanghe spontanee molto grandi.
Grado 1 Debole Il distacco è generalmente possibile solo con forte sovraccarico su pochissimi punti sul terreno ripido estremo. Sono possibili solo piccole e medie valanghe spontanee.

Coerentemente con queste modifiche la Scala europea del Pericolo Valanghe è la seguente:

  • EAWS si appella a tutte le organizzazioni e agli individui coinvolti nella gestione del rischio valanghe – professionale, sportivo-ricreativa o educativa – affinché i nuovi standard vengano già utilizzati a partire dalla stagione invernale 2018-2019.
  • I nuovi standard sono reperibili sul sito web www.avalanches.org a partire dall’autunno 2018.
  • Per maggiori informazioni siete pregati di contattare AINEVA e gli uffici regionali/provinciali afferenti presenti nel vostro territorio.
  • Il cambiamento è necessario per migliorare. Queste modifiche ed i nuovi standard sono il frutto del lavoro congiunto di un gran numero di professionisti valanghe in EAWS e dei suoi membri.
  • Utilizzando questi nuovi standard in tutte le comunicazioni, le organizzazioni della montagna e tra i praticanti aiuterà la comunità valanghe a ridurre il numero di vittime ed i danni da valanga.
  • EAWS ha comunicato queste informazioni a ICAR, IMGA, UIAA e WMO.

 

 













Ambiente&Percorsi

Primo piano

FAUNA

Torna la stagione degli anfibi: sulle strade i volontari per salvare rane e rospi

Il Wwf spiega che ricomincia la migrazione riproduttiva di questi animali, fenomeno naturale straordinario ma anche momento ad alto rischio per gli investimenti lungo le strade del Trentino: scatta per l'undicesimo anno dell'operazione di salvataggio del progetto “Save the Prince”, giovedì 12 marzo a Fiavé una serata per illustrare storia e presente dell'iniziativa

PERICOLO Rischio schiacciamento degli anfibi, automobilisti fate attenzione

IL PROGETTO

Alpe Cimbra, primo test dell'attrezzo che consente di sciare in piedi a un atleta paraplegico

Sull'altopiano tappa fondamentale di Beyond Human Potential, impresa scientifica e tecnologica che vede protagonista Michel Roccati,atleta con lesione midollare completa in seguito a un incidente, e il team di ricerca e sviluppo coordinato da Tommaso Balasso, fondatore di Scie di Passione per lo sci inclusivo a Folgaria

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE Folgaria, “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”