«A Riva il vero polo fieristico, la Provincia non butti via i soldi»
RIVA. «La risorse della Provincia nell’ambito della promozione fieristica vanno concentrate su Riva del Garda e non su Trento». Lo dice senza mezzi termini, il consigliere provinciale Walter...
RIVA. «La risorse della Provincia nell’ambito della promozione fieristica vanno concentrate su Riva del Garda e non su Trento». Lo dice senza mezzi termini, il consigliere provinciale Walter Kaswalder. E lo mette anche nero su bianco, in una mozione che presto arriverà in aula per la sua approvazione. «Allo scopo di evitare che le finanze provinciali siano impegnate in avventure che non possono portare a dissipare denaro - scrive Kaswalder - magari a discapito del polo fieristico gardesano già ad un livello notevolmente più alto, si ritiene opportuno riportare la questione in consiglio». La mozione impegna la giunta provinciale «a concentrare le risorse pubbliche nel sostegno e nella promozione del quartiere fieristico di Riva del Garda, considerano detta località l’unica in grado di mantenere un livello consono agli standard qualitativi che la nostra Provincia richiede sul panorama internazionale». Per Kaswalder, infatti, Trento «non sarebbe minimamente in grado di gestire l’impatto di una fiera importante dal punto di vista della ricettività». Non solo, Trento «offre esposizioni che per generosità definiamo minori - prosegue il consigliere provinciale - quasi cittadine o poco più e non ha contatti e contratti internazionali», mentre a Riva si svolgono l’Expo Riva Hotel, Expo Riva Schuh, Agriacma, Caccia Pesca Ambiente. «Trento, per svilupparsi, dovrebbe cannibalizzare Riva del Garda», la sottolineatura di Kaswalder che si dice contrario alla scelta della Provincia di investire 3,6 milioni di euro nella costruzione del polo fieristico di Trento che ha a disposizione appena poco più di 5.000 metri quadrati espositivi contro i 44.000 della Baltera a Riva. Ma per il consigliere provinciale del Gruppo Misto anche la fiera rivana andrebbe migliorata ulteriormente: «È il solo vero polo fieristico che abbiamo in Trentino anche se è una situazione cresciuta in maniera disarmonica, non accompagnata con la convinzione e la visione strategica che avrebbe meritato, sia dal punto di vista dei collegamenti viabilistici, sia dalla necessaria promozione a livello internazionale». La mozione si chiude impegnando la Provincia a promuovere un legame con il territorio provinciale e le sue peculiarità.