disagi e proteste

A Trento mattinata da incubo per gli automobilisti: lunghe code verso Cadine e la Valsugana, colpa dei cantieri

Anche un'ora in colonna per compiere il breve tragitto sul viadotto Montevideo dove sono in corsi le opere di sistemazione mentre la chiusura della galleria di Martignano ha paralizzato il traffico verso Pergine (foto Claudio Libera)


Gianluca Marcolini


TRENTO.  Mattinata da incubo per gli automobilisti trentini, in particolare per quelli in uscita dalla città di Trento verso le vallate, in direzione di Cadine e della Valsugana. Traffico paralizzato su molte delle artiere intorno alla città; disagi dovuti al colpo di coda mattutino del maltempo che il giorno precedente, martedì 13 luglio, ha colpito duramente il Trentino ma soprattutto colpa della presenza concomitante di alcuni cantieri stradali. 

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I lavori di sistemazione del viadotto di Montevideo, con la riduzione a una sola corsia di marcia del Bus de Vela, hanno determinato code interminabili nell’orario di punta, quando si muovono i pendolari, con file anche di un’ora formatesi sull’asfalto e necessarie per compiere il breve tragitto di una manciata di chilometri. Lo ha testato per noi il nostro Claudio Libera, autore del servizio fotografico. Inevitabili le proteste da parte degli automobilisti e di chi sostiene la necessità di far eseguire tali lavori, che comportano importanti modifiche alla viabilità, durante l’orario notturno, anche a costo di un maggiore esborso di soldi pubblici.

L'altra criticità la si è registrata, sempre nella mattinata odierna, sulla strada da Trento verso la Valsugana. La chiusura della galleria di Martignano, funzionale allo svolgimento dei lavori a monte dell’ex statale in località Crozi (dove sorgerà la futura ciclabile), ha finito per creare lunghissime colonne di auto praticamente ferme, o a passo d’uomo. Anche qui pazienza messa a dura prova e proteste degli automobilisti. 

Disagi ulteriori si registrano anche in Bassa Valsugana dove la provinciale 75 dir è chiusa nel Comune di Grigno, causa smottamento di un terreno di sponda e conseguenti deviazioni.













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