Gioco d’azzardo on line, il Trentino Alto Adige è la regione più virtuosa, ma persi in un anno quasi 60 milioni

Siamo ultimi nella classifica che misura l’incidenza delle perdite nette sul reddito disponibile delle famiglie. In cifre: 57,3 milioni di euro in un anno su 37,56 miliardi di euro di reddito complessivo



TRENTO/BOLZANO. Il Trentino Alto Adige è la regione più virtuosa d’Italia in materia di incidenza del gioco d’azzardo on line sul reddito disponibile delle famiglie. 

Quando si parla di gioco d’azzardo, l’attenzione si concentra spesso sui volumi complessivi di spesa. Un dato che però, da solo, non racconta fino in fondo dove il fenomeno incida davvero. A fare la differenza è il rapporto tra le perdite e la capacità economica delle famiglie.

Per questo Imiglioricasinoonline.net (Imco) ha elaborato un’analisi che misura l’incidenza delle perdite da gioco online sul reddito disponibile delle famiglie, regione per regione. L’indicatore utilizzato mette in rapporto le perdite nette da azzardo da remoto con il reddito disponibile lordo delle famiglie, riferito all’ultimo anno per cui sono disponibili dati completi, il 2023.

Il quadro che emerge evidenzia forti differenze territoriali. Nelle aree economicamente più fragili, anche livelli di spesa relativamente contenuti possono pesare in modo significativo sui bilanci familiari. Al contrario, nei territori con redditi più elevati l’impatto percentuale risulta più contenuto.

In questo contesto, il Trentino-Alto Adige si colloca all’ultimo posto in Italia per incidenza del gioco online sul reddito delle famiglie. Nel 2023 le perdite nette da azzardo da remoto ammontano a 57,3 milioni di euro, a fronte di un reddito disponibile complessivo di 37,56 miliardi di euro. Il rapporto tra le due grandezze è pari allo 0,15%, il valore più basso a livello nazionale.

Si tratta di una quota nettamente inferiore rispetto a quella registrata in altre regioni: circa un quarto del dato siciliano (0,61%) e meno di un quinto di quello campano (0,71%). Un divario che segnala come, pur in presenza del fenomeno, il “peso” del gioco online sul budget delle famiglie trentine e altoatesine resti limitato.

In sintesi, il gioco d’azzardo online è presente anche in Trentino-Alto Adige in termini assoluti, ma la maggiore capacità economica del territorio ne attenua l’impatto sul reddito complessivo delle famiglie, collocando la regione tra le meno esposte in Italia sotto questo profilo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle