Montagna

Via libera alle nuove regole per viabilità forestale e funghi: le novità

La Giunta approva in via preliminare modifiche su strade forestali e tutela della flora. Estesi accessi e tempi per le strade di tipo B, aggiornate le procedure. Novità su raccolta di specie vegetali e funghi, con tutele rafforzate e nuovi limiti



Via libera preliminare alle modifiche dei regolamenti sulla viabilità forestale e sulla tutela della flora e dei funghi, approvate oggi, 16 gennaio, dalla Giunta provinciale. “L’intervento – spiega l'assessore Roberto Failoni – mira ad aggiornare norme considerate troppo rigide, con l’obiettivo di renderle più aderenti alle esigenze di chi vive e lavora in montagna, intervenendo su accessi, procedure e limiti di raccolta.

Sul fronte della viabilità forestale, il transito sulle strade di tipo B viene esteso anche ai componenti del nucleo familiare e ai parenti di primo grado dei proprietari degli immobili serviti, tramite identificazione dei mezzi. I gestori potranno inoltre autorizzare la libera circolazione sulle strade di tipo B per acquistare prodotti in malga e per raggiungere le attività agrituristiche: la durata massima passa da 90 a 120 giorni.

Cambia anche la tempistica amministrativa: la procedura di classificazione delle strade forestali potrà essere avviata in qualsiasi momento dell’anno e non più solo nei primi tre mesi.

Le novità riguardano anche flora, funghi e piante officinali. Viene ampliata la possibilità di raccolta, entro limiti definiti, per 13 nuove specie vegetali legate alle consuetudini locali, come cumino dei prati, timo, camomilla e aglio orsino. Il fiordaliso entra tra le specie particolarmente tutelate. È confermato l’innalzamento del limite di raccolta dei funghi da 2 a 3 chilogrammi al giorno per persona. Consentita inoltre la raccolta delle specie officinali spontanee per fini alimentari, farmaceutici e officinali a chi è iscritto all’elenco provinciale dei raccoglitori.

Il provvedimento recepisce anche le modifiche introdotte con la legge di assestamento di bilancio 2025, su emendamenti dei consiglieri provinciali Antonella Brunet e Daniele Biada. Il testo passerà ora all’esame del Consiglio delle Autonomie Locali e della Terza commissione prima dell’adozione definitiva da parte della Giunta provinciale.













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