Il caso

Val di Sole, cane aggredito in giardino e portato via da un lupo

Il padrone del cane: "Francamente credo che quello che è successo sia surreale, penso che si stia perdendo il senso della realtà. La vita di un animale domestico non è nemmeno paragonabile alla vita umana, e se nulla è stato fatto per la morte di Andrea (Papi, vittima di un orso) sono certo che la morte di Pepe non scandalizzerà nessuno e non porterà a nessun tipo di conseguenza"



PRESSON. In val di Sole un lupo ha attaccato e portato via un cane nel giardino della sua abitazione. A riferire il fatto, riportato oggi dalla stampa locale, il padrone dello Schnauzer, Andrea Guerrato, con un post su Facebook. L'aggressione si è verificata mercoledì sera nella località Presson.

"Purtroppo non è una battuta, è una triste realtà - scrive -. A 20 metri da casa, nel giardino di casa, un lupo in totale tranquillità ha attaccato Pepe e se l'è portato via. Io, in totale incoscienza, gli sono corso incontro urlando nel tentativo di dissuaderlo, ma lui tra le lamentele strazianti del mio cane, l'ha portato con sé nel bosco".

Prosegue il drammatico racconto del trentino: “L'ho cercato freneticamente con una torcia per quasi un'ora, ma non ho sentito e visto più nulla. Il Corpo Forestale Dello Stato, che abbiamo contatto subito e che ringrazio personalmente per la disponibilità, questa mattina mi ha riportato il suo collare rosso. Le macchie di sangue si vedono lo stesso".

"Siamo scossi e spaventati - confessa Guerrato -, la sera prima, verso le 21:30, nello stesso giardino c'erano 5 bambini di 12 anni che giocavano felici. Ho i brividi al solo pensiero. I miei figli sono tristi, fanno fatica a capire il perché e francamente faccio fatica anche io". Il proprietario del cane dice di sentirsi "impotente, incapace di dare sicurezza" alla sua famiglia, a casa sua. "Francamente credo che quello che è successo sia surreale, penso che si stia perdendo il senso della realtà. La vita di un animale domestico non è nemmeno paragonabile alla vita umana, e se nulla è stato fatto per la morte del povero Andrea (Papi, vittima di un orso, ndr.) sono sconsolatamente certo che la morte di Pepe non scandalizzerà nessuno e non porterà a nessun tipo di conseguenza. Non cerco polemiche, non chiedo nulla", conclude Guerrato. 













Ambiente&Percorsi

SICUREZZA

Escursioni e pericolo valanghe: quella consapevolezza necessaria

Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco
TEMA Valanghe di neve e terremoti: la fisica alla base è molto simile

Primo piano

GENERAZIONI

Ala, Alessandro Secchi: una storia nel vino puntando sempre alla qualità

Quest'anno l'imprenditore di Serravalle festeggia i trent'anni della trasformazione aziendale da cantina che vendeva sfuso a realtà vitivinicola di 4 ettari che lavora e imbottiglia il prodotto: ogni anno circa 15 mila pezzi destinati prevalentemente al Triveneto ma anche all'estero

STORIA Tassullo, Bruno Menapace: «La cooperazione fondamentale»
NAVE SAN ROCCO Gianfranco Bonato: agricoltura e legame col territorio
SANZENO Carlo Berti e la moglie Alice, mele dalla val di Non a tutto il Trentino
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»


CARLO BRIDI