Sanità

Intesa fra l'Apps e gli specialisti: incentivi per ridurre liste di attesa

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari e i medici ambulatoriali interni, veterinari e altre professionalità hanno approvato l'accordo per il 2025, che prevede anche l'avvio delle consulenze specialistiche a distanza e la copertura di località periferiche

 



TRENTO. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari e i medici specialisti ambulatoriali interni, veterinari e altre professionalità sanitarie ambulatoriali hanno approvato l'accordo per il 2025 destinato a valorizzare "la collaborazione nella riduzione delle liste di attesa attraverso la possibilità di programmare visite e attività aggiuntive, l'avvio del teleconsulto per offrire consulenze specialistiche a distanza, la copertura di località periferiche facilitando l'accesso alle cure per i pazienti".

L'azienda ha diffuso una nota per confermare l'intesa: "Questo importante accordo, frutto di una proficua collaborazione tra Apss e la rappresentanza sindacale della medicina specialistica ambulatoriale - ha sottolineato il direttore generale Antonio Ferro - conferma alcune azioni già messe in campo lo scorso anno con risultati positivi e inserisce alcune novità destinate a garantire la prossimità dell'assistenza ai pazienti".

Soddisfazione è stata manifestata anche dal segretario provinciale del sindacato dei medici specialisti ambulatoriali, Salvatore Desiderio: "L'accordo raggiunto punta a favorire una maggiore partecipazione degli specialisti ambulatoriali interni allo smaltimento delle liste di attesa e a rendere più attrattivo il lavoro in provincia di Trento".

Desiderio ha espresso un plauso "all'introduzione di nuovi incentivi che contribuiranno a migliorare il lavoro sotto l'aspetto professionale e a tutelare il diritto alla salute dei cittadini, rispettando i principi della medicina specialistica territoriale".













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle