Sicurezza

Residenza Fersina, cittadino straniero trasferito al Cpr di Potenza: era violento

Nonostante la sua presenza sul territorio nazionale risalga a pochi mesi fa, l'uomo risulta già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia



TRENTO. Un cittadino straniero di 27 anni, richiedente asilo politico e ospite della struttura per migranti "Residenza Fersina" di Trento, è stato trasferito nel pomeriggio di ieri, 8 gennaio, al Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Trento dopo ripetute segnalazioni da parte degli operatori sociali che hanno evidenziato il comportamento particolarmente violento del soggetto, totalmente refrattario alle regole della civile convivenza.

Nonostante la sua presenza sul territorio nazionale risalga a pochi mesi fa, l'uomo risulta già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia.


La decisione di trasferimento è stata presa in attesa che l'Autorità Giudiziaria si esprima sul ricorso presentato dallo straniero contro il diniego della protezione internazionale. 













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

A Garniga la presentazione della meteorite del Bondone

Dopo le analisi svolte dagli esperti, si tratta di una fra quelle scientificamente riconosciute in Italia: venerdì 10 aprile si terrà una conferenza stampa per presentarla ufficialmente. Il ritrovamento avvenne nell'ottobre 2021: si tratta di un frammento grigio scuro, che pesa poco meno di duecento grammi

DOLOMITI

Bandi per la concessione di due malghe a Falcade

Il Comune agordino affiderà tramite asta pubblica la gestione per nove anni della struttura ai Lach, situata nell'area di Valfredda, vicino al passo San Pellegrino, e del complesso Valles Basso e Valles di Mezzo, lungo la via dell'omonimo valico che collega Belluno e Trento

Primo piano

Novità

UniTrento, via al corso in Scienze della Formazione: il focus è sul Trentino

Presentato il nuovo percorso abilitante per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria nel polo universitario di Rovereto. Il corso, attualmente in fase di accreditamento ministeriale, punta a formare nuove professionalità per rispondere al fabbisogno di docenti in Trentino, con elementi innovativi ispirati a modelli europei e attenzione alle specificità territoriali