FAUNA

Torna la stagione degli anfibi: sulle strade i volontari per salvare rane e rospi

Il Wwf spiega che ricomincia la migrazione riproduttiva di questi animali, fenomeno naturale straordinario ma anche momento ad alto rischio per gli investimenti lungo le strade del Trentino: scatta per l'undicesimo anno dell'operazione di salvataggio del progetto “Save the Prince”, giovedì 12 marzo a Fiavé una serata per illustrare storia e presente dell'iniziativa

PERICOLO Rischio schiacciamento degli anfibi, automobilisti fate attenzione



Con uest a muoversi rane, rospi e tritoni: è il segnale che anche quest'anno prende il via in Trentino la migrazione riproduttiva degli anfibi, uno dei fenomeni naturali più straordinari - e allo stesso tempo più vulnerabili - dei nostri territori.

Lo comunica il Wwf Trentino Alto Adige annunciando che si apre di conseguenza l’undicesima stagione dell'operazione sul campo legata al progetto “Save the Prince” (savetheprince.net), che ha appunto l'obiettivo di proteggere e salvare gli animali anfi dal pericolo, purtroppo concreto e spesso elevato, di essere schiacciati dai veicoli lungo le strade.

Si tratta di un programma sovraregionale di salvataggio degli anfibi che ogni primavera mobilita centinaia di volontari lungo le strade del Trentino, per proteggere questi animali durante gli attraversamenti notturni (nella foto in alto, una situazione tipica, immortalata da Laura Dal Pra).

«Undici anni di attività - scrive oggi il Wwf - rappresentano un traguardo importante da festeggiare, ma soprattutto un nuovo  punto di partenza. Per l'occasione, il progetto si rinnova con un più ampio respiro: “Save the Prince” quest'anno si trasforma infatti in "Save the Prince. Anfibi e comunità in adattamento”, un programma integrato che coniuga al salvataggio sul campo, citizen science strutturata, il ripristino di zone umide e la produzione di iniziative culturali con l'obiettivo di trasformare l'energia dei volontari in un sistema stabile di cura territoriale».

Il progetto, spiega ancora la nota per i media, è stato selezionato dalla Fondazione Caritro nell'ambito del Bando cultura ambientale 2026.

«Si tratta di un riconoscimento che fa onore all’associazione e che permetterà di sviluppare nuovi strumenti digitali open-source per il monitoraggio, realizzare almeno due nuove pozze di rinaturalizzazione e aumentare l’impatto delle iniziative culturali in programma anche grazie al supporto scientifico del Muse, partner del progetto».

Un nuovo appuntamento pubblico per divulgare il progetto è in programma giovedì 12 marzo, alle 20.30, nella sala consiliare del Comune di Fiavé.

«La serata - anticipa il Wwf - sarà l'occasione per fare un bilancio degli anni di salvataggi in Trentino, presentare le novità del 2026 e, soprattutto, accogliere nuovi volontari. A chiunque voglia diventare "rospista", durante la serata verranno date tutte le informazioni utili per farlo. L'ingresso è libero e aperto a tutti».

Informazioni: salvataggioanfibi@gmail.com, trentinoaltoadige@wwf.it, savetheprince.net.













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