salute

Quattro motivi per cui fa bene passare giornate ad alta quota

Vivere in altura o trascorrerci dei periodi, come sottolinea anche uno studio recente, ha dei benefici a livello fisico e psicologico: si va dalla prevenzione del sovrappeso e di problemi cardiaci alla salute dei polmoni favorita dall'aria più pulita. Per chi arriva dalla città, l'immersione nella natura può giovare anche alla salute mentale ed emotiva, grazie alla fuga dallo stress urbano

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Non solo relax e spensieratezza: trascorrere giornate ad alta quota implica una serie di benefici a livello salutistico.

Uno studio dimostra, infatti, come siano diversi i benefici per la salute legati al vivere in altura o al trascorrere anche solo un fine settimana ad alta quota (Evaluation of Mountain Health Choices: Implementation Challenges, and Recommendations; The Institute for Health Policy Research IHPR, West Virginia University) .

Tratti dal sito In a Bottle, ecco quali sono i principali vantaggi per la salute legati allo stare in montagna, rinfrescati nella recente Giornata internazionale della montagna, opportunità ogni anno per celebrare la ricca biodiversità ma anche le minacce cui è sottoposta.

Tutelare gli ambienti montani non significa solo fare del bene nei confronti della natura, ma anche verso noi stessi.

Rimanere attivi: chi ama le attività e le avventure all’aria aperta apprezzerà sicuramente la vita in montagna, poiché offre molte opportunità per le attività fisiche. Questi includono escursionismo, nuoto, alpinismo, ciclismo, sci e pesca. Rimanere attivi è vantaggioso, poiché riduce il rischio di obesità ed è uno dei modi migliori per mantenere una buona condizione di salute. Non solo sport: anche le passeggiate possono giovare la nostro organismo.

Specialmente quando si cammina in montagna a un ritmo sostenuto, si abbassa la pressione sanguigna e si migliorano le prestazioni di cuore, polmoni e circolazione. Inoltre, quando saliamo di altitudine diminuisce l’ossigeno disponibile: per questo il nostro organismo compensa aumentando la percentuale di globuli rossi nel sangue, con un effetto energetico.

Respirare aria fresca: ad alta quota l’aria è più pulita, senza allergeni o inquinanti; per questo stare in vetta permette di vivere lontano dall’inquinamento e di respirare un’aria priva di gas tossici. Ciò migliora la salute dei polmoni, prevenendo lo sviluppo di asma, allergie e altre malattie respiratorie acute.

Minor rischio di malattie cardiache: trascorrere alcuni giorni in montagna riduce anche la possibilità di avere una cardiopatia ischemica, che si verifica quando le arterie nel cuore si restringono, rendendo così più complicato il fluire di sangue e ossigeno all’interno dei muscoli cardiaci.

Lo studio dimostra che vivere in alta quota migliora la salute e le condizioni del cuore grazie dilatazione dei vasi sanguigni che favoriscono un flusso sanguigno più intenso, aumentando così la quantità di ossigeno distribuita nel corpo. La dilatazione vascolare sarebbe anche responsabile del minor rischio di sviluppare ipertensione, una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie risulta elevata.

Sentirsi in pace: molti abitanti delle città scelgono di trascorrere la maggior parte delle loro vacanze a contatto con la natura per sfuggire alle stressanti aree urbane. Vivere in montagna può giovare per la propria salute mentale ed emotiva.

I paesaggi mozzafiato e le viste pittoresche che circondano le montagne possono contribuire a ridurre il livello di stress ed a tenere a bada l'ansia.













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