università

Al via i test di Medicina: in 650 ci provano a Trento Fiere

Gli iscritti alla selezione, a livello nazionale, sono 77mila: uno su cinque passerà



TRENTO. Saranno circa 77mila gli studenti che oggi, 3 settembre, proveranno a mettere le mani su uno dei 15.273 posti messi a disposizione per il prossimo anno accademico nelle facoltà di Medicina e Chirurgia degli atenei statali d'Italia.

Di questi sono 650 quelli che a partire dalle 10 sosterranno il test a Trento Fiere, in via Briamasco, per cercare di conquistare uno dei posti che garantisce la possibilità di seguire il corso di  laurea a Trento.

Una vera sfida: a livello nazionale a passare sarà solo 1 su 5.

L'identikit realizzato da Skuola.net degli aspiranti camici bianchi del 2021 racconta di ragazzi molto agguerriti.

Il sito ha raccolto la testimonianza di 500 giovani che si siederanno al banco per sostenere la prova. A conferma di quanto detto c'è il fatto che molti di loro sono dei veterani dei test, che hanno tentato già in passato la gloria ma che, di fronte alla sconfitta, non si sono arresi: circa 3 su 10, infatti, sono come minimo al secondo tentativo, avendo fallito l'appuntamento negli anni precedenti.

Sono comunque la stragrande maggioranza (70%) quelli che saranno per la prima volta al cospetto dei quiz di medicina. Ma un numero così alto di 'ripetenti' ci dà ugualmente la misura di quanto sia determinato chi vuole intraprendere la carriera medica.

Tanto è vero che oltre 8 su 10, se non dovessero farcela (per la prima o l'ennesima volta) a entrare in quest'anno accademico, giurano che non abbandoneranno affatto l'obiettivo: il 73% s'iscriverà lo stesso all'università, in un corso che gli consenta di sostenere alcuni esami che poi verrebbero riconosciuti al momento dell'iscrizione a Medicina, circa 1 su 10 si prenderà un anno per concentrarsi sulla preparazione e ripresentarsi più preparato tra dodici mesi.

Alla base di una tenacia così forte c'è soprattutto la passione, motivazione principale per 3 aspiranti medici su 4. Marginale tutto il resto: solo 1 su 10, ad esempio, tenta una strada così piena di ostacoli per le prospettive lavorative future, altrettanti (10%) per i potenziali guadagni.

Così, proprio per evitare lo scenario peggiore e rimanere delusi, si investe parecchio sia in termini di tempo che di denaro. Quasi 3 candidati su 10, infatti, hanno iniziato a prepararsi per i test addirittura con un anno di anticipo e per un altro 11% lo studio in funzione dei quiz è partito almeno sei mesi fa. In che modo? Soprattutto con libri specializzati (35%), simulazioni online (20%) o corsi di preparazione (15%). Ma circa 1 su 4, per non avere rimpianti, ha attinto da un po' tutte le fonti. Importante, come detto, anche la parte economica.

Visto che, per aumentare le chance di successo, si è arrivati a spendere anche oltre 500 euro (così dice il 29% del campione). Un altro 15% si è attestato tra i 300 e i 500 euro, il 33% si tenuto tra 100 e 300 euro, solo il 23% è riuscito a contenere l'esborso sotto i 100 euro.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle