Percorsi

A piedi nel bosco: alla scoperta di Pontedilegno-Tonale con ciaspole e ramponcini

Nel cuore del comprensorio Pontedilegno-Tonale, 17 itinerari tra boschi, valli e panorami d’alta quota invitano a vivere l’inverno con lentezza: ciaspole ai piedi o ramponcini, alla scoperta del Parco dell’Adamello e del Parco dello Stelvio. Appuntamento speciale il 28 febbraio a Vezza d’Oglio con la 24ª “Caspolada al chiaro di luna”, la suggestiva camminata sotto le stelle che celebra la magia della montagna innevata


CLAUDIO LIBERA


Per rispondere al bisogno di esperienze immersive e rilassanti, sempre più richieste ed apprezzate dai turisti, il Consorzio ha pensato di valorizzare i tanti percorsi che si sviluppano su sentieri, nei boschi e in valli laterali, all’interno del Parco dell’Adamello e del Parco dello Stelvio.

Si tratta di percorsi che nei mesi invernali si presentano ricoperti di neve o parzialmente ghiacciati, che possono essere affrontati con le ciaspole (che qui vengono chiamate “caspole”) oppure con i ramponcini, che garantiscono tranquille passeggiate a stretto contatto con la natura e con i bei panorami d’alta montagna.

Sono 17 itinerari che interessano i comuni di Monno, Vezza d’Oglio, Vione, Temù, Ponte di Legno e Vermiglio, hanno lunghezze varie che vanno da 1,5 km a 15 km dove ognuno può scegliere quanto camminare. È l’occasione per scoprire posti molto belli del comprensorio Pontedilegno-Tonale, sicuramente poco conosciuti da chi frequenta questo territorio nei mesi invernali. Al Mortirolo sono dedicati due itinerari, il Mini Tour da 10 km e la Grande Traversata da 15 km che non essendo ad anello implica l’organizzazione del rientro in auto al punto di partenza.

Ci sono la Val Grande a Vezza d’Oglio, la Val Canè a Vione, la Val d’Avio a Temù, la Valle delle Messi a Ponte di Legno e poi Vescasa e l’altiporto al Passo Tonale ma anche il Ghiacciaio Presena e il Velòn a Vermiglio. Ognuno di questi itinerari fa scoprire un angolo di natura da assaporare a passo lento, concedendosi il tempo giusto per guardarsi intorno senza fretta e scorgere un panorama, un dettaglio, uno scorcio che merita la nostra attenzione.

I percorsi sono raccolti in una mappa che verrà distribuita in occasione della “Caspolada al chiaro di luna” in programma il 28 febbraio a Vezza d’Oglio, inoltre sarà disponibile negli uffici turistici del comprensorio. Le tracce gpx saranno scaricabili dal sito pontedilegnotonale.com a partire dalla settimana successiva all’evento. Sia sulla mappa sia sul sito sono disponibili i contatti delle Guide alpine per chi desidera prenotare escursioni guidate.

Per quanto riguarda la “Caspolada al chiaro di luna”, le iscrizioni sono ancora aperte – c’è tempo fino a martedì-sul sito caspolada.it: giunta alla 24^ edizione, è l’evento più importante di questo genere nel nostro comprensorio e attira sempre numerosi iscritti perché è una passeggiata facile che invoglia la partecipazione in compagnia e si presenta come una grande festa. C.L.









Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale



Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle