Il dramma

Monte Lefre, morto un climber della Val di Non

Le ricerche sono partite nella notte tra il 15 e il 16 aprile dopo il mancato rientro dell’uomo. Il ritrovamento dell’auto e le indicazioni di amici e conoscenti hanno indirizzato le squadre nell’area del Lagorai. Forse un malore la causa del decesso



VALSUGANA. È stato trovato senza vita nella mattinata di ieri, 16 aprile, l’uomo di 60 anni residente in Val di Non, uscito il 15 aprile per un’escursione di arrampicata e mai rientrato a casa. L’allarme è scattato nella notte tra il 15 e il 16 aprile, intorno all’1.30, quando la compagna ha contattato il Numero unico per le emergenze 112 segnalando il mancato rientro. La Centrale unica aveva attivato le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, dando avvio alle ricerche notturne.

Alle prime ore del mattino del 16 aprile è intervenuta anche la stazione del Soccorso alpino e speleologico della Bassa Valsugana, con cinque operatori e unità cinofile. Il ritrovamento dell’auto e le informazioni fornite da amici e conoscenti avevano permesso di concentrare le ricerche nella zona del Monte Lefre, nella catena del Lagorai.

Il corpo è stato individuato intorno alle 8.15 di ieri alla base della parete. Sul posto l’elicottero sanitario per la constatazione del decesso e il recupero della salma. La dinamica è in fase di accertamento: tra le ipotesi, anche un possibile malore. 













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