ambiente

L'Artico si scioglie e minaccia strade, industrie e case

L'analisi è stata condotta in sei studi che sono stati recentemente pubblicati 



ROMA. A rischio tra il 30 e il 70% delle infrastrutture - come case, strade e industrie - danni quantificabili per decine di miliardi di dollari e soprattutto il pericolo del rilascio di 1.700 miliardi di tonnellate di metano e CO2, ossia decine di volte quelli emessi ogni anno dalle attività umane in tutto il pianeta. 

Sono le conseguenze dello scioglimento del permafrost nelle zone attorno l'Artico.

A definire questi scenari è una serie di sei studi pubblicati sull'ultimo numero di Nature Reviews Earth & Enviroment firmati da vari gruppi di ricerca internazionale tra cui l'Istituto di Tecnologia della California e le università di Oulu in Finlandia e Wageningen nei Paesi Bassi.

L'Artico si scioglie: minaccia strade, industrie e case

Il permafrost cede e libera anche tonnellate di CO2













Ambiente&Percorsi

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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle