Al cileno Francisco Negroni l'oscar della fotografia naturalistica 2023



È il fotografo cileno Francisco Negroni il vincitore assoluto della 15/a edizione del Premio “Oasis Photocontest Roero”, cosiddetti Oscar della fotografia naturalistica. Un evento mondiale che ha coinvolto fotografi amatori e professionisti di 60 nazioni per nominare le 100 più belle foto di natura dell’ultimo anno. Oltre 25.000 le immagini in gara. A decretare le cento immagini più belle dell’ultimo anno è stata una Giuria composta da alcuni tra i grandi maestri internazionali della fotografia: Riccardo Busi (Italia), Sali Khalifa Bin Thalith (Emirati Arabi Uniti), Michael Yamashita (USA), Guo Jing (Cina), Jaime Culebras (Spagna), Tim Flach (Gran Bretagna) e Ami Vitale (Usa). La Giuria ha nominato 10 foto vincitrici per ciascuna delle dieci sezioni in concorso: “Mammiferi”, “Uccelli”, “Altri animali”, “Paesaggio”, “Mondo vegetale”, “Mondo sommerso”, “Storyboard”, “Arte e Natura”, “Fotogiornalismo ambientale”, “Gente e Popoli”, assegnando un montepremi complessivo di 50.000 euro. Teatro della cerimonia di premiazione la città di Bra (CN) sulle colline del Roero Patrimonio dell’Umanità Unesco.













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Salute

Diminuiscono i decessi per tumori in Italia, 14mila in meno nel 2024

Netta differenza per genere: negli uomini, l'eccesso di mortalità è concentrato soprattutto nei Paesi dell'Europa orientale, mentre nelle donne emergono criticità anche in Paesi con sistemi sanitari avanzati come Germania, Paesi Bassi e Danimarca, con numeri superiori alle attese soprattutto per un amento dei casi di tumore al polmone nel sesso femminile

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SCIENZA

La meteorite del Bondone trovata cercando le chiavi smarrite: è la prima in Trentino

Presentato a Garniga il prezioso reperto che fu individuato per caso da Efrem Rigotti che stava cercando le chiavi dell’auto perse mentre andava a funghi: «Mi venne l’idea di coinvolgere un amico che possedeva un metal detector e insieme raccogliemmo quel frammento roccioso». Le analisi hanno a cura del Museo italiano di scienze planetarie e dell’Università di Camerino hanno poi confermato che si trattava di materiale extraterrestre: una condrite del peso di 188 grammi, un fossile cosmico che ci racconta anche le origini della Terra

IL TEMA

Per Santa Paolina anche una via a Trento e un altare del Duomo

Il punto sui due progetti, ormai in dirittura d'arrivo, è stato fatto nell'assemblea dell’associazione dedicata alla suora di Vigolo Vattaro, unica santa trentina e prima brasiliana. Nel paese dell'altopiano è possibile visitare la casa natale affidata alle cure delle Piccole suore dell’Immacolata Concezione, appartenenti all’ordine fondato in Brasile dalla santa trentina