sci alpino

Tragedia sfiorata ai Mondiali: aereo trancia cavo, telecamera piomba in pista

Momenti di grande apprensione: bloccata anche la seggiovia con gli atleti a bordo 



ST. MORITZ (SVIZZERA). Se lo ricorderanno a lungo in Svizzera questo venerdì 17 perché a St. Moritz, durante i Mondiali di sci alpino, il massimo evento sportivo dell'anno, è stata sfiorata una catastrofe. Un aereo della pattuglia acrobatica nazionale, durante una esibizione sopra le piste di Corviglia poco prima della seconda manche di gigante uomini, ha tagliato un cavo che regge e fa correre una telcamera fly sopra il tracciato.

La telecamera rompendosi in più pezzi è precipitata sul traguardo, fortunatamente vuoto, mentre il cavo rotto è finito su quelli della vicina seggiovia che portava gli atleti in quota, in zona partenza, per la ricognizione in vista della seconda manche. La seggiovia è stata subito bloccata precauzionalmente e gli atleti fatti scendere e portati in quota con le motoslitte. Il tutto con ritardo di 30 minuti sui tempi della gara ma fortunatamente senza feriti. Anche il velivolo è atterrato regolarmente senza problemi.  

«Gli aerei secondo me erano troppo bassi», ha commentato l'altoatesino Markus Waldner, massimo responsabile Fis per le gare maschili, «e solo grazie al cielo abbiamo evitato una catastrofe». La vicenda ha ricordato quella del dicembre 2015 a Madonna di Campiglio durante lo slalom speciale di coppa del mondo. Un drone per le riprese tv - da allora vietati nella gare di sci - cadde disintegrandosi sulla pista, a pochi metri dal campionissimo austriaco Marcel Hirscher che stava gareggiando. Anche oggi Hirscher era sulla seggiovia al momento dell'incidente.













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