Sport e turismo binomio vincente. O no?
Giovedì a Lavis il convegno della Provincia con Meneghin, Di Rocco, Roda e gli studiosi dell’Università Bocconi
TRENTO. Da anni il Trentino ha scelto di investire nello sport, inteso come grandi eventi e ritiri di grandi squadre, per la promozione turistica. Una scelta legata alle grandi tradizioni sportive della nostra provincia (quella sciistica e quella ciclistica in primis) ma anche alla conformazione del territorio stesso, palestra a cielo aperto da sempre teatro di manifestazioni che hanno scritto la storia dello sport, come appunto i tapponi del Giro d’Italia, la 3-Tre e la Marcialonga.
Una scelta corretta? È quello che si chiede – non a caso un momento delicatissimo tanto dal punto di vista economico quanto sotto il profilo politico o se vogliamo “antipolitico” e “antiautonomistico” – la stessa Provincia Autonoma di Trento ed in particolare l’assessorato provinciale al turismo ed il suo braccio operativo, Trentino Marketing, anche attraverso l’organizzazione dell’interessantissimo convegno in programma giovedì alla Cantina LaVis e dal titolo “Sport turismo territorio, schema vincente”? Per l’appuntamento è annunciata la presenza di tre grandi personaggi dello sport italiano, vale a dire il presidente della Federazione italiana pallacanestro e indimenticato campione di mille battaglie Dino Meneghin, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco e quello della Federazione italiana sport invernali Flavio Roda. Che poi sono le tre federeazioni sportive che più hanno legato il loro nome al trentino: la Fip con i recenti ripetuti ritiri della Nazionale di Simone Pianigiani a Folgaria (peraltro fortunatissimi, visto l’esito delle qualificazioni della scorsa estate); la Federciclismo con l’organizzazione in Trentino della Settimana Tricolore che qualche mese fa ha visto la Valsugana teatro di tutte le gare valide per i titoli italiani, culminate nella prova in linea professionisti; e la Fisi, che praticamente ogni anno vede alcuni dei più importanti appuntamenti del proprio calendario nazionale in programma sul territorio provinciale.
Inutile dire che da Meneghin, Di Rocco e Roda arriveranno solo elogi alla politica di promozione del Trentino. Decisamente più interessanti saranno gli interventi di due docenti dell’Università Bocconi: Paolo Guenzi, professore associato di marketing, e Dino Ruta, docente di Organization and Human Resource Management e direttore scientifico dell’International Master in Management, Law and Humanities of Sport. I due docenti presenteranno uno studio nel quale si analizzano caratteristiche, opportunità, costi e benefici dello sport quale veicolo di promozione turistica, con la proposizione di casi-studio di grandi eventi sportivi nazionali e locali.
«Si tratta di un significativo momento di confronto – spiega l’assessore provinciale al Turismo, Tiziano Mellarini – È importante, infatti, verificare le ricadute effettive e dunque il valore economico degli eventi e delle partnership sportive messe in campo. Un processo che ci indicherà se la strada intrapresa dalla Provincia Autonoma di Trento e da Trentino Marketing è quella giusta, mettendo in evidenza eventuali correttivi e nuove chiavi di lettura per rendere il nostro prodotto turistico sempre più competitivo e saperlo comunicare attraverso i canali più efficaci».
L’appuntamento, decisamente interessante per tutti coloro che operano nei due settori, è quindi per giovedì alle 17 alla Cantina LaVis.
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