Volley Superlega

Diatec, non soddisfa la prova di coppa

Trento cede al quinto set con Verona ma scende in campo senza Urnaut e Lanza in dubbio anche per domani


di Nicola Baldo


TRENTO. Una sola amichevole prima dell'esordio stagionale di domani sera a Modena. Ma la partita amichevole contro la Calzedonia Verona di ieri sera al PalaTrento non è stata davvero utile come “prova generale” per la Diatec Trentino. Questo perché nel match, perso al quinto set contro gli scaligeri di Andrea Giani, il tecnico bulgaro non ha potuto schierare i due schiacciatori titolari Urnaut e Lanza, ambedue ai box a causa di qualche problema fisico. Spazio così ad Antonov e Tiziano Mazzone in posto-4, mentre lo staff medico cercherà di rimettere in piedi lo schiacciatore di Zevio ed il martello sloveno almeno per scendere in campo domani nella Supercoppa Italiana contro Modena.

In campo su palla alta il punto di riferimento è così inevitabilmente Djuric (best scorer trentino con 16 punti, 48% in attacco) anche se Antonov gioca una buonissima prima partita assoluta in maglia Trento, chiudendo con 15 punti personali (56% in attacco ed un ace). Molto bene anche i due centrali, con Giannelli che li cerca spesso e volentieri. E se Solè (13 punti con il 75% in attacco e 3 muri) è una conferma, per il belga Van de Voorde è un esordio in maglia Diatec più che positivo. Per lui 12 punti con il 56% in attacco, 2 muri ed un ace. In avvio Stoytchev opta quindi per Antonov-Mazzone in posto-4, Giannelli in palleggio con Djuric opposto, Van de Voorde e Solè centrali con Colaci libero. Il primo set vede i due sestetti a stretto contatto (11-12) fino all'allungo scaligero firmato da Anzani e Starovic (16-20).

La Diatec reagisce nel secondo parziale, nel quale cresce soprattutto in battuta ed attacco (10-5, 12-7): ne nasce un parziale dominato dai trentini fino ad un eloquente 25-16 finale. Battaglia palla su palla (11-11, 17-16 e 20-20) nel terzo set, risolto nel finale a favore degli scaligeri da due muri di Anzani. Mentre nel quarto l'equilibrio regna fino al 19-17, poi gli errori ospiti ed Antonov spingono la Diatec (22-19) fino alla conquista del tie- break, dove Verona prende subito un buon margine (3-5, 4-7 e 5-8), tenendolo fino alla fine.

«Difficile commentare questa partita – dice a fine gara il tecnico Radostin Stoytchev -. Ora l'unica cosa da fare è trovare una organizzazione di gioco che ci possa permettere di vincere le partite anche in queste condizioni ed in questa fase con tante partite ravvicinate. Se Urnaut e Lanza giocheranno a Modena? Vedremo nelle prossime ore. Anche Djuric non è al massimo ma ha voluto comunque giocare stringendo i denti: in questa fase questo voglio da tutti, che riescano a giocare al massimo nonostante tutti i vari problemi. Contento di Antonov, si è mosso bene in battuta ed attacco, Van de Voorde è reduce da un infortunio importante e sono contento di come ha esordito».













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