Cesare Maestri mette tutti in fila
Villa lagarina. Tredici anni dopo Giuliano Battocletti, 22 anni dopo Umberto Pusterla il cross della Vallagarina torna nelle mani di un atleta trentino. Il suo nome è Cesare Maestri che ieri con una...
Villa lagarina. Tredici anni dopo Giuliano Battocletti, 22 anni dopo Umberto Pusterla il cross della Vallagarina torna nelle mani di un atleta trentino. Il suo nome è Cesare Maestri che ieri con una lenta ma inesorabile progressione ha dominato la gara davanti al collega azzurro di corsa in montagna Francesco Puppi e allo siepista Abdoullah Bamoussa. Tra le donne conferma della ceca Moira Stewartova.
Assenti i tre atleti del Burundi che non sono riusciti a lasciare il loro paese, anche Maestri ha rischiato sul serio di dare forfait: gli effetti collaterali di un problema dentale lo avevano costretto a letto, ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Rientrato l'allarme e risolti i problemi, sciolto le riserve sulla sua partecipazione lo scalatore si è presentato al via anche se ancora leggermente gonfio in volto. Fin dall'inizio, fin dalla presentazione degli atleti era subito apparso chiaro che la gara si sarebbe giocata tra il vicecampione mondiale della corsa in montagna Maestri, già dodicesimo due settimane fa al Campaccio, e il campione italiano di maratonina Neka Crippa. Quest'ultimo però, dopo qualche giro si è dovuto fermare per il riacutizzarsi del problema all'anca che ne aveva limitato pesantemente il rendimento nei recenti campionati europei di cross dopo il brillantissimo autunno. Per lui è in vista un nuovo stop e un nuovo periodo di riposo. Non si è invece fermato, anzi, ha aumentato costantemente il ritmo Maestri che dopo i piazzamenti delle ultime tre edizioni, ieri aveva un'occasione che probabilmente non gli si ripeterà più. Ecco allora che si è messo davanti a mulinare le gambe e ha fatto selezione dal primo all'ultimo metro. Nei primi tre giri gli sono rimasti assieme Crippa, Puppi, Bamoussa e l'unico keniano in gara Jonas Koech, il primo a lasciare il gruppo. Quindi poco prima della metà gara si è frazionato anche il gruppo dei primi. Detto di Crippa poc'anzi, il passo di Maestri diventa insostenibile anche per Puppi e Bamoussa che rimangono indietro di una ventina di metri. Il vantaggio del battistrada aumenterà di poco ma rimarrà sufficiente e tale per tutta la gara consentendo a Maestri di gestire l'ultimo giro e arrivare in passerella al traguardo in 28'01. Secondo posto per Puppi a cinque secondi e terzo per Bamussa distanziato di una trentina di metri dal lombardo. Quarto è Jachym Kovar davanti ad Alberto Vender.
Pure nella gara femminile non sono mancate le defezioni, con la differenza che l'assenza dell'ultimo minuto della piemontese Valeria Roffino è stata compensata dalla presenza dell'ultimo minuto della siepista Silvia Oggioni. È proprio la lombarda, assieme alla vincitrice uscente Stewartova e alla keniana Lenah Jerotich ad animare la gara prima che l'atleta dell'est prenda il largo sulle avversarie. Prova a resistere Jerotich che per qualche momento a un giro dalla fine pareva poter rientrare ma non c'è stato nulla da fare. Terzo posto per Oggioni davanti alla veneta Laura Dalla Montà e Gloria Giudici, pure lei specialista della corsa in montagna. Prima atleta regionale l'altoatesina Katja Pattis, in ottava posizione.