Basket Serie A

Aquila, una sconfitta che fa ben sperare

Trentini battuti dal Bayern, brillano Hogue (20) e Lighty (13), bene Moraschini, Flaccadori e Lovisotto



RIVA DEL GARDA. Buona la prima nonostante la sconfitta per la Dolomiti Energia Trentino che ieri, sul parquet del PalaGarda, pur non demeritando, ha iniziato la sua stagione cedendo il passo a un Bayern Monaco parso più pronto e brillante della squadra aquilotta. 82-71 il punteggio della sfida a favore della formazione tedesca, che priva di Renfroe e di coach Djordjevic, atteso solo nella tarda serata a Riva del Garda, ha trovato nelle prestazioni di Bryce Taylor (10), Devin Booker (12) e Nihad Djedovic (12) i propri punti di riferimento. In casa Trento da segnalare l’ottima prestazione di uno straripante Dustin Hogue, partito in quintetto a discapito dell’acciaccato Baldi Rossi e autore di 20 punti. In doppia cifra anche David Lighty (13), mentre i giovani Riccardo Moraschini (9) e Isacco Lovisotto (7) hanno sfruttato al meglio i minuti di campo concessi loro da coach Buscaglia viste le assenze di Filippo Baldi Rossi (ormai vicino al pieno recupero dall’infortunio della scorsa stagione) e di Joao Gomes (impegnato con la Nazionale portoghese).

Pronti via e il Bayern incanala al meglio l’incontro sfruttando le 4 palle perse trentine nel giro di 3 minuti. L’intesa tra Craft e Jefferson, come normale in queste occasioni, non sembra essere delle migliori e il Bayern, dopo il 10-2 del 5°, chiude la prima ripresa sul 20-14. L’entrata in campo di un Forray ancora appesantito non scuote Trento, che nel primo tempo è costretta ad affidarsi alle folate offensive di Hogue e Lighty. I due alla sirena di fine secondo quarto sono i migliori in campo con 13 e 9 punti, ma Trento rimane sotto di 13 lunghezze (43-30 alla pausa lunga). A inizio ripresa i bavaresi trovano subito il +16, ma Craft, poco lucido al tiro però bravo a coinvolgere i compagni, innescando Moraschini e il solito Hogue riescono a rintuzzare la fuga. La reazione trentina si spegne però di fronte alle bombe del duo Djedovic - Kleber e così il match scivola verso un finale in cui a stupire è soprattutto Lovisotto, che con 7 punti e 3 rimbalzi riporta Trento fino all’82-71 della sirena finale. Sua anche l’unica bomba della serata trentina, chiusa dalla Dolomiti Energia con un rivedibile 1/15 dall’arco. Negli ultimi minuti molto bene anche Flaccadori (9 punti), mentre ancora troppo timoroso è sembrato Jefferson. Per la Dolomiti Energia Trentino ora dieci giorni di lavoro prima del prossimo impegno agonistico, a Varese con il Torneo dei Consorzi. (s.z.)

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