Aquila, secondo ko, ma Sutton e Lockett promettono bene
Dolomiti Energia sconfitta da Cremona nello scrimmage di Carisolo, in evidenza anche Flaccadori
CARISOLO. Seconda sconfitta consecutiva per Trento, che nello scrimmage di Carisolo contro Cremona vince il primo quarto (il tabellone è stato resettato ogni 10 minuti), ma paga dazio nei restati tre periodi. 87 a 75 il punteggio aggregato dei 40’ di gioco, con Buscaglia che, nonostante la sconfitta, può comunque dirsi soddisfatto. Lockett e Sutton (15 e 21 punti) hanno infatti mandato buoni segnali e Flaccadori, nonostante la giovane età, si è caricato la squadra sulle spalle nei momenti più difficili. Migliorata visibilmente l’intesa nel gioco di squadra, anche se giovedì a Brunico contro il Bayern si attendono nuovi miglioramenti.
Aquila in campo ad inizio partita con Forray, Sanders, Lockett, Baldi Rossi e Lechthaler, ma è Cremona ad imprimere il ritmo al match con un break di 5 a 0 griffato da Cazzolato e Biligha. L’Aquila risponde invece con Sanders (7 punti nei primi 10’), che sopperisce con il talento individuale ai limiti della manovra offensiva trentina. L’Aquila gioca in maniera farraginosa (5 palle perse in 7 minuti) e i lombardi non si fanno pregare: break di 8 a 0 e Trento è subito a -7 (12-5 al 5°).
Buscaglia si rifugia in un time out e rivoluziona la squadra, spedendo in campo Sutton e Flaccadori. I bianconeri riescono così a cambiare marcia, producendo uno sforzo offensivo che porta al sorpasso dell’8° minuto. Galvanizzata dal vantaggio, la Dolomiti Energia non si ferma più e chiude il primo quarto avanti per 21 a 18. Nel secondo periodo il tabellone si resetta ma la musica non sembra cambiare. Sono ancora Flaccadori e Sutton (eccellente anche in difesa) a dare una direzione ai primi minuti, ma, non appena i due si siedono in panchina, Cremona inizia a macinare il suo gioco. Sono la stoppata di Biligha e il successivo contropiede chiuso da McGee a suggellare il sorpasso dei lombardi, che, avanti per 14 a 9 al 15°, non replicano il pessimo finale del primo periodo. La squadra di Pancotto tocca anche il +9, ed è solamente grazie ad un paio di accelerazioni di Sutton (10 punti ma 4 perse a metà partita) che la Dolomiti Energia ricuce fino al -2 della seconda sirena (18 a 16).
Dopo 15’ di riposo le due squadre tornano in campo nuovamente sul punteggio di 0 a 0. Buscaglia disegna un paio di giochi offensivi per un fin lì assonnato Lockett, ma è un redivivo Baldi Rossi a chiudere il margine di 5 punti messi in saccoccia da Cremona nei primi 2’. Il vero mattatore della terza ripresa è però l’americano Turner. Trento non sembra invece trovare il bandolo della matassa ed è costretta ad affidarsi al talento dei singoli: Lockett mette a segno 7 punti consecutivi, ma i cremonesi mantengono tranquillamente il comando (22 a 15).
Nell’ultimo quarto Buscaglia concede tanto spazio al secondo quintetto. Flaccadori e Sutton confermano di essere tra i più in forma del momento: il bergamasco colpisce grazie alla sua classe cristallina e l’americano, in materia di forza bruta, dimostra di non essere secondo a nessuno. Trento conduce fino a metà periodo (7 a 5), ma Cremona, grazie a due triple di McGee, mette la freccia. A 3’ dal termine la Vanoli dà la definitiva spallata: Mian segna 7 punti consecutivi e anche il quarto quarto è in ghiacciaia. Finisce 29 a 23 per i lombardi (87 a 75 il punteggio aggregato), ma l’Aquila è comunque promossa.
TRENTO - CREMONA 75-87 (21-18; 16-18; 15-22; 23-29)
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Sanders 9, Baldi Rossi 9, Forray 8, Lofberg 0, Flaccadori 12, Bertocchi 0, Lockett 15, Lechthaler 1, Sutton 21, Bellan 0. All: Buscaglia.
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