ieri le prime astensioni 

Lo sciopero dell’autotrasporto prosegue lunedì e martedì

TRENTO. A due anni dalla scadenza del contratto nazionale i lavoratori della logistica e dell'autotrasporto scioperano. La protesta, che in Trentino riguarda circa ottomila addetti, è cominciata ieri...



TRENTO. A due anni dalla scadenza del contratto nazionale i lavoratori della logistica e dell'autotrasporto scioperano. La protesta, che in Trentino riguarda circa ottomila addetti, è cominciata ieri e proseguirà anche lunedì 30 e martedì 31 ottobre. Ieri si sono fermati i lavoratori dipendenti delle aziende che svolgono attività essenziali, quindi raccolta latte, trasporto medicinale, trasporto animali vivi e carburante. Lunedì e martedì sarà la volta dei lavoratori delle imprese che svolgono attività di logistica, trasporto e distribuzione merci.

Alle richieste sindacali di aumentare i salari e individuare nuove figure professionali soprattutto per la consegna del commercio elettronico (driver) e di arrivare a un contratto unico per tutti, le controparti hanno risposto mettendo sul tavolo la richiesta di riduzione delle ferie, zero aumenti salariali e la volontà di rendere la quattordicesima variabile in base alla produttività. “Proposte inaccettabili” dicono i segretari locali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.













Ambiente&Percorsi

VAL DI SOLE

Scatta l'accesso regolamentato al lago dei Caprioli: arriva il Lakebus

Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi

In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda

Primo piano

Trento

Nuovo ospedale, saranno oltre 5.700 i pannelli fotovoltaici

Il progetto del Polo ospedaliero e universitario punta a standard energetici NZEB, pompe di calore senza combustibili fossili e soluzioni per ridurre l'impatto ambientale. Previsti sei anni di lavori, fino a 350 accessi di mezzi al giorno e la bonifica dell'area prima del cantiere