La tartaruga americana sta prendendo possesso delle acque del lago di Garda
Decine di esemplari tra i porti di Sirmione, Desenzano, Padenghe, Moniga e Manerba e segnalazioni anche per le spiaggette dell’Oasi di San Francesco a Desenzano
Decine di esemplari tra i porti di Sirmione, Desenzano, Padenghe, Moniga e Manerba e segnalazioni anche per le spiaggette dell’Oasi di San Francesco a Desenzano
Il nome dell’animale, Artù, si rifà alla leggenda della liberazione di Excalibur, il nome di una via situata a Drena e gradata 9b+ per l’incredibile difficoltà
Rovereto. Fino a qualche anno fa erano la variante “esotica” del pesce rosso, diventando addirittura più popolari dell’animale da compagnia meno costoso e probabilmente peggio trattato di tutti. Poi...
Si tratta di una tartaruga guscio molle proveniente dai paesi esotici. La scoperta è avvenuta due settimane fa, ma resa nota giovedì 12 luglio dal Parco Natura Viva di Bussolengo attraverso la propria pagina Facebook. “Sulle sponde del Lago di Garda - spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva - alcuni turisti stavano osservando dei pulcini di germano reale che nuotavano dietro la madre. All’improvviso, è spuntato qualcosa sul pelo dell’acqua e i due piccoli sono stati trascinati giù. Subito attivata la filiera di segnalazione, nel giro di poche ore la femmina di Pelodiscus sinensis - questa sembra essere la sua specie d’appartenenza - che li stava predando, è stata catturata dalla Lipu (convenzionata con la Provincia ndr) e tramite i Carabinieri Forestali del Nucleo Cites, affidata alla nostra struttura”. Svolti gli immediati controlli medico-veterinari, l’esemplare rimarrà in quarantena ancora per alcune settimane in attesa degli esiti delle analisi. Poi, sarà destinata ad un reparto adeguato. Il Parco Natura Viva rivolge a tutti un appello: “Non acquistate specie esotiche da tenere in casa. Ma se lo fate, consultatevi con un veterinario per capire a cosa state andando incontro”. (video Fb Parco Natura Viva).
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