STORIA

Dall'Agordino al Tesino: la crudeltà nazifascista contro partigiani e civili

Uno degli episodi più drammatici avvenne in valle del Biois (Belluno), nella zona di Falcade e di Canale d'Agordo, a ridosso del confine trentino, tra la mattina del 20 e la sera del 21 agosto 1944: furono uccisi 37 civili e otto partigiani in combattimento, numerosi paesi vennero incendiati (245 abitazioni bruciate, 645 persone rimaste senza tetto), molti abitanti furono sottoposti a torture e deportazioni


Zenone Sovilla
In stazione alle 18 

Deportazione dei malati  di mente: oggi il ricordo

Pergine. L’appuntamento è per questo pomeriggio alle 18 alla stazione ferroviaria di Pergine dove sarà ricordata una delle pagine più tragiche e vergognose nel quadro delle cosiddette “opzioni”, per...



Il ricordo dell’Anpi 

La tragica deportazione dei malati psichiatrici

Pergine. Viene ripresa quest’anno la manifestazione a ricordo dei “deportati”. Si fa riferimento agli uomini e alle donne pazienti dell’allora manicomio regionale che vennero appunto deportati in...