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Troppi animali aggrediti, autorizzato l’abbattimento di due lupi in val Venosta

In tre mesi registrati 31 attacchi a bestiame al pascolo: il presidente della Provincia Arno Kompatscher dà il via libera al prelievo



BOLZANO. Nel periodo compreso tra maggio e luglio 2025, in Alta Val Venosta, si sono verificati 31 attacchi a animali al pascolo, confermati e documentati dall'autorità forestale come attacchi di lupi. Nella stessa zona, nella precedente stagione alpestre erano già stati registrati 42 attacchi. Le malghe interessate sono state dichiarate zone di protezione dei pascoli. I proprietari hanno comunque adottato misure di protezione del bestiame, che però non sono riuscite a impedire gli eventi dannosi.

Il 30 luglio il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha quindi firmato un'autorizzazione al prelievo di due lupi in Alta Val Venosta. Sia l'Osservatorio faunistico provinciale che l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) hanno espresso parere favorevole al prelievo di due lupi ai sensi della legge provinciale 10/2023. L'autorizzazione al prelievo ha una validità di 60 giorni. Il Corpo forestale provinciale è incaricato del prelievo dei due lupi.

L'autorizzazione è stata pubblicata sul sito web della Provincia autonoma di Bolzano nella sezione “Diritto”, alla voce “Amministrazione trasparente” (prelievo mediante abbattimento di 2 lupi ai sensi dell'art. 16 della direttiva 92/43/CEE e dell'art. 3 della legge provinciale n. 10/2023).













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