nella notte

Spara al cinghiale e poi cade dell’altana: morto cacciatore

La tragedia nella notte nel bellunese. La vittima aveva 49 anni 



BELLUNO. Un cacciatore di 49 anni, di Chiesa D'Alpago (Belluno) ha perso la vita la scorsa notte dopo essere precipitato da un'altana posta su un albero nei boschi sotto Pian Formosa, nel territorio comunale.

L'incidente - informa il Soccorso Alpino - è avvenuto intorno alle ore 3:00 di oggi, 1 giugno.

Sul posto sono intervenute le squadre del Cnsas dell'Alpago, attivate dalla Centrale del 118.

Secondo una prima ricostruzione, il cacciatore attorno a mezzanotte aveva chiamato il cugino dicendogli che aveva ucciso un cinghiale, che sarebbe sceso, rientrato e assieme sarebbero tornati a prenderlo.

Non vedendolo più arrivare, il parente si è recato sul posto trovando il corpo esanime alla base dell'albero da dove era caduto, non si sa se scivolato o se per un malore.

Sei soccorritori hanno scortato l'ambulanza sulla strada bianca nelle vicinanze, per poi proseguire un altro tratto in fuoristrada con a il personale medico e i Carabinieri, e infine a piedi fino al luogo dell'incidente. Constatato il decesso e avuto dalla magistratura il nulla osta per la rimozione, la salma è stata trasportata fino alla strada, dove è stata affidata al carro funebre.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle