STRUMENTI

Più sicuri in montagna con GeoResQ, la app del Soccorso alpino

Il servizio è diventato gratuito e consente il tracciamento in tempo reale delle escursioni e in caso di necessità l’inoltro degli allarmi alla centrale operativa: ecco perché è importante averla sul proprio telefonino

TRENTO


Anche oggi, vigilia di Ferragosto, altre vittime in montagna. Un dispositivo importante di prevenzione in caso di incidenti è la app GeoResQ messa a disposizione gratuitamente dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico: durante le attività outdoor permette il tracciamento geografico e di inviare un allarme direttamente alla centrale operativa, comunicando posizione e percorso.

Dopo alcuni anni di attività per abbonati (gratis per i soci Cai), dal luglio 2023, grazie a fondi governativi, GeoResQ è completamente gratuita per tutti, con l'obiettivo di promuovere la sicurezza in montagna.

Dunque, GeoResQ è un servizio sul territorio italiano di geolocalizzazione e d’inoltro delle richieste di soccorso dedicato a tutti i frequentatori della montagna e agli amanti degli sport all’aria aperta.

Il servizio, gestito dal Soccorso alpino, consente di determinare la propria posizione geografica, di effettuare il tracciamento in tempo reale delle escursioni e in caso di necessità l’inoltro degli allarmi e delle richieste di soccorso attraverso la centrale operativa GeoResQ.

«Quando sei in una situazione particolarmente critica, hai bisogno d’aiuto e hai a disposizione la copertura telefonica per la connessione dati, la funzione “Allarme” ti consente l’invio della richiesta di aiuto e della tua posizione alla centrale GeoResQ operativa h24. L’operatore proverà subito a contattarti, verificherà la tua posizione e inoltrerà immediatamente la tua richiesta d’aiuto alla struttura di soccorso più vicina a te», spiegano i gestori del servizio.

La app è scaricabile dagli store dei vari sistemi operativi, Google Play per Android e App Store per iOS.













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