montagna

Papà e bimba finiscono sul greto del fiume: tratti in salvo con una teleferica

La disavventura in cadore. L’uomo aveva la figlia di 6 anni nello zaino, ma al calare del buio si è ritrovato stanco in una zona impervia (foto Cnsas)



CADORE. Disavventura a lieto fine ieri sulle montagne del Cadore. Attorno alle 19 di ieri (2 settembre) il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato allertato per un escursionista in difficoltà, finito assieme alla figlia di 6 anni sul greto del Boite sotto la Chiesa di Valle di Cadore.

Con la bimba caricata sulle spalle nello zaino porta bambini, partito dalla diga di Valle, dopo aver toccato località Tarlega, anziché rientrare dal percorso dell'andata, il 35enne di Fonte (Treviso) aveva infatti preso un'altra direzione verso Perarolo, per poi decidere di scendere per un ripido bosco.

Quando però si è ritrovato sul torrente, affaticato e ormai prossimo il buio, l'uomo ha chiesto aiuto. Cinque soccorritori hanno raggiunto il papà e la bimba da sopra, per poi allestire una teleferica per permettere l'attraversamento in sicurezza del Boite - la bambina trasportata da un soccorritore - e risalire con loro verso il Ponte di Rualan e i mezzi guidati da un'altra squadra. Caricata a bordo, la famiglia è stata quindi riaccompagnata alla macchina. L'intervento si è concluso verso le 22.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle