la tragedia

Marmolada, concluse le ricerche: dalla zona rossa emergono altri reperti

Non verranno effettuate altre ispezioni. L’area resta inaccessibile al pubblico

LA CERIMONIA – La commemorazione a un mese dal disastro



TRENTO. Nelle scorse ore la squadra interforze della Protezione civile del Trentino ha recuperato altri reperti appartenenti alle vittime della tragedia del 3 luglio scorso, dove morirono 11 persone in seguito al crollo di una parte del ghiacciaio sulla Marmolada.

Quella di oggi è stata l'ultima operazione di recupero, non ce ne saranno altre. È stata infatti dichiarata ufficialmente chiusa la “Fase Due” di gestione dell'area, cioè l'interruzione delle ricerche sulla zona del disastro.

L'intera zona rossa – ridefinita nelle scorse settimane dal sindaco di Canazei – rimane interdetta al pubblico. Intanto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha firmato un'ordinanza sugli interventi da realizzare e già compiuti dalla Protezione civile, distinti in 5 categorie: soccorso e ricerca, recupero vittime e operazioni connesse, monitoraggio del ghiacciaio, logistica e allestimento aree per l'ospitalità degli operatori, lavori di ripristino in sicurezza.

Gli interventi sono realizzati dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Canazei attraverso le strutture organizzative e operative della Protezione civile: soccorso alpino e speleologico, vigili del fuoco permanenti di Trento e volontari di Canazei, della Val di Fassa e dall'Unione distrettuale di Fassa, dall'associazione Protezione civile Ana - Trento - Odv e dall'associazione Psicologi per i popoli Odv.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle