Montagna

Gardeccia riparte dopo la colata: riaprono i sentieri in quota

Via libera ai percorsi per il rifugio Vajolet e Passo Antermoia dopo le verifiche della Sat. Ripristinati anche i servizi essenziali, resta il monitoraggio dei terreni.



SAN GIOVANNI DI FASSA. Tornano percorribili i sentieri sopra Gardeccia interessati dalla colata detritica dei giorni scorsi. Nella prima mattinata di oggi, venerdì 7 agosto, è stata revocata l’ordinanza che vietava il transito lungo i tracciati coinvolti dal maltempo. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco di San Giovanni di Fassa Giulio Florian dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici della Sat.

Le verifiche hanno confermato la riapertura del sentiero E546, tra il rifugio Gardeccia e il rifugio Vajolet, e del sentiero E584, tra il rifugio Vajolet e il Passo di Antermoia. Entrambi sono stati giudicati conformi ai criteri di transitabilità. Nei tratti ripristinati sarà comunque necessario continuare a monitorare il consolidamento del terreno e verificarne la tenuta nel tempo.

Tra Gardeccia e il rifugio Vajolet è stato proposto di mantenere anche il bypass pedonale realizzato dopo la colata, come alternativa al transito lungo la strada. La Sat provvederà ora a rimuovere la segnaletica di chiusura e a ripristinare quella orizzontale danneggiata. Ulteriori interventi di miglioramento saranno effettuati con il contributo dei volontari e il supporto del Servizio foreste, una volta ottenute le autorizzazioni necessarie.

Si sono conclusi intanto anche i lavori per il ripristino dei servizi essenziali a Gardeccia. Ieri è stato completato il collegamento alla rete fognaria del rifugio Passo Principe, mentre questa mattina è prevista una prova con traccianti per verificare la tenuta delle nuove tubature. Gli interventi sono stati coordinati dalla Protezione civile del Trentino insieme al Comune, alla Sat, all’Adep, al Soccorso alpino e alle strutture tecniche provinciali.













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