il libro

Fèro Valentini: «l'alchimista dei boschi» nel Brenta racconta la vita secondo natura

È noto come «l’òm dal bósch» e vive in val di Non raccogliendo erbe spontanee: «Qui, la natura incontaminata cerca di resistere e sopravvivere in simbiosi con l’essere umano che sa ascoltarla. Ci fornisce tutto il necessario. Acqua, cibo, frutti, medicine e il suo impareggiabile splendore...»

TRENTO


Arriva il primo libro di Fèro Valentini, figlio delle Dolomiti di Brenta, grande conoscitore dei boschi e degli antichi saperi. Si tratta, spiega l'editore, Ponte alle Grazie, di «una testimonianza fondamentale per conoscere i segreti della natura, vivendo con meno di niente, ma con tutto a disposizione. Il bosco e i suoi frutti, le erbe, i funghi, gli animali. Vivere in armonia con l’ambiente rispettandolo senza inquinare e senza sprecare».

"L'alchimista dei boschi. Una vita secondo natura" (256 pagine, 16 euro), in libreria da 26 agosto, è un testo che ci riporta a essere quella natura di cui anche noi umani siamo parte, dettaglio che troppo spesso dimentichiamo.

«Sono un raccoglitore di erbe spontanee. Un lavoro, una vocazione più che altro, che ormai sembra perduta nei meandri del tempo, ma che, qui da noi nella Val di Non, è saldamente radicata nel sangue della gente, nelle tradizioni dei nostri antenati e, soprattutto, nel territorio stesso.

Qui, la natura incontaminata ancora cerca di resistere e sopravvivere in simbiosi con l’essere umano che sa ascoltarla.

Ci fornisce tutto il necessario. Acqua, cibo, frutti, medicine e il suo impareggiabile splendore», scrive Ferruccio Valentini, Fèro per gli amici.

Cresciuto tra contadini, pastori e raccoglitori, ha lasciato presto i banchi di scuola per dedicarsi a una sapienza più antica: quella delle mani, degli animali, delle piante. Ha fatto mille mestieri di montagna, ma è nel verde della valle che ha trovato il suo lavoro d’elezione: il raccoglitore di erbe spontanee.

La casa dove vive, che si è costruito da solo con materiali di recupero, somiglia al laboratorio di un alchimista: ovunque boccette, vasetti, bottiglie e strumenti per la distillazione, allineati sugli scaffali come libri in una biblioteca.

Per l’òm dal bósch – l’uomo dei boschi – la valle è tutto: scuola, supermercato, persino farmacia. Il caffè si fa con la radice di tarassaco, le bronchiti e i raffreddori si placano con il timo. È la natura la vera maestra, con la sua saggezza discreta, con il suo splendore nascosto.

Questo libro racconta non solo una vita, ma una visione: quella di chi ha scelto di vivere in sintonia con ciò che cresce spontaneo, senza comandarlo. Un viaggio tra i saperi della terra, un invito a rallentare, a lasciarsi sorprendere dal mistero delle cose semplici. A tornare selvatici. A sentirci, forse, un po’ più liberi.

Nato nel 1948 a Tuenno, in val di Non, Fèro Valentini è cresciuto tra le stalle, i boschi e i campi. La sua famiglia gli ha insegnato a curare gli animali con le piante. Ha lavorato in montagna facendo quasi tutti i mestieri possibili: apicoltore, guardiacaccia, esperto di antiche stufe ollari, pastore, casaro, cacciatore, scopritore di fossili.

Vive raccogliendo erbe spontanee e da tutti è conosciuto come l’òm dal bósch. Questo è il suo primo libro.













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